È stato recentemente discusso in Consiglio comunale il progetto preliminare della Regione Veneto (project financing) per la sistemazione idraulica del torrente Illasi, che prevede l'abbassamento dell'alveo, la sistemazione degli argini, la costruzione di un ponte in località Donzellino, una pista ciclabile e altre cose.
La parte del progetto che riguarda il nostro Comune, dal ponte delle Asse al ponte della Porcilana e oltre, descrive questa situazione:
- in questo tratto l'alveo del torrente è pensile, cioè più alto del territorio circostante, a causa dei materiali alluvionali (ghiaia, ecc.) che si sono depositati nel corso di decenni;
- esistono quindi pericoli di esondazioni con conseguenze catastrofiche, se si dovessero verificare piogge intense e prolungate;
- in questo tratto non è possibile abbassare l'alveo in modo da riportarlo sotto il piano campagna per la presenza di ponti (ferrovia, autostrada ecc.) e non è neanche possibile allargarlo perché non c'è spazio disponibile.
In pratica il territorio di Caldierino è considerato a rischio esondazione, condizione confermata anche dal Piano di Protezione civile del nostro Comune. Per questo il Genio Civile di Verona, che è responsabile dei lavori sul torrente Illasi, aveva previsto, nel quadro programmatico 2005/2007 una manutenzione straordinaria, considerata importante e urgente, del tratto Donzellino-Caldierino.
Nel 2005 è spuntato però il nuovo progetto regionale e l'intervento del Genio Civile è stato accantonato. Però, nonostante la situazione di pericolo per il nostro territorio e la necessità di interventi urgenti, il project financing, che è solo un progetto preliminare, è rimasto fermo per quattro anni e ne passeranno altri prima che si arrivi al progetto definitivo e all'inizio dei lavori.
Il nostro rappresentante in Consiglio comunale ha evidenziato questa situazione, ha proposto di esprimere parere negativo al progetto regionale e di chiedere che il Genio Civile intervenga immediatamente con i lavori di manutenzione straordinaria accantonati nel 2005. Il Consiglio comunale ha invece espresso "parere di massima favorevole alla compatibilità ambientale dell'intervento".
Negli ultimi mesi, in altre parti d'Italia, si sono verificate catastrofi (frane, alluvioni), prevedibili ed evitabili, riteniamo quindi opportuno approfondire la situazione e promuovere eventualmente iniziative per salvaguardare il nostro territorio.
ASSEMBLEA - lunedi 30 novembre ore 20.45
EX SCUOLA ELEMENTARE - PIAZZA S.LORENZO MARTIRE