martedì 20 settembre 2011

XX settembre

martedi 20 settembre 2011- Politically Correct

Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ma soprattutto dopo le ultime promesse settimanali di Bossi sul referendum secessionista della Padania.
Oggi è un giorno da ricordare. 
Chi vede questa data solo sulle targhe di vie e corsi di città e paesi, deve anche fare mente locale alla sua importanza.
Il 20 settembre 1870, con la presa di Roma, nota anche come “Breccia di Porta Pia”, episodio del nostro Risorgimento, si sancì l'annessione di Roma al Regno d'Italia, decretando la fine dello Stato Pontificio e del potere temporale dei Papi (libera Chiesa in libero Stato). 
L'anno successivo la capitale d'Italia fu trasferita da Firenze a Roma.
Il resto è utopia
valter niselli

lunedì 19 settembre 2011

Il Paese degli Allocchi

lunedi 19 settembre 2011- Politically Correct

Riporto la notizia, per essere solidale con chi ancora pensa alla pensione come meritato traguardo di una vita di lavoro e sacrifici e per aiutare a riflettere chi ancora crede alla bontà dei nostri governanti e al loro impegno per lo sviluppo della nostra povera Italia e al bene di noi “sudditi”. 
"Cicciolina va in pensione”. Dopo 5 anni di onorata carriera parlamentare (1987-1992) e una sola legislatura. L'ex onorevole Ilona Staller, che compie 60 anni il 26 novembre, dal mese successivo percepirà il vitalizio previsto dalla legge. Circa 3 mila euro lordi. “Quei soldi me li sono meritati" ha detto. E certo che se li è meritati! Cinque anni tra i banchi del parlamento ed è fatta. 
Dura lex sed lex.
valter niselli

venerdì 16 settembre 2011

Reagire per Agire


Venerdi 16 settembre 2011 - Good Morning Caldiero


Non meritiamo questo governo! E allora cosa possiamo fare?

Cominciamo con essere presenti nella vita politica quotidiana, anche con piccoli gesti.
Cominciamo con andare a firmare all’ufficio anagrafe del nostro Paese.
Quindici giorni ancora per raccogliere le 500mila firme necessarie per tentare la strada del referendum elettorale che dovrà abolire il “porcellum”, quella legge pensata per togliere ai cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti.
Chi siede in Parlamento è infatti nominato esclusivamente dalle segreterie dei partiti.
Tolta una maggioranza che già occupa i banchi del potere o quelli che ambiscono a diventare “onorevoli”, a tutti gli altri italiani, questa legge non piace, come non piace la manovra per bilanciare i debiti della nazione sulla pelle del popolo, senza minimamente intaccare “la casta”.
E allora, come unica arma nelle nostre mani, firmiamo la possibilità se non di cambiare, almeno di andare a votare scegliendo i nostri candidati, quelli che consideriamo rappresentanti delle nostre idee e del nostro collegio, e non lasciare ai segretari di partito la possibilità di portare in Parlamento i loro amici, le loro amanti, i loro protetti o i loro avvocati, che a tutto pensano tranne che al nostro Paese.
Coraggio dedichiamo dieci minuti del nostro tempo depositando la nostra firma.
Anche un piccolo gesto può far diventar grande la nostra voce.
valter niselli