LO SPERONE CALDIERO
Idee, Esperienza, Voglia di cambiare - Lista Civica di Minoranza di Caldiero (Verona)
giovedì 21 marzo 2013
martedì 5 febbraio 2013
lunedì 11 giugno 2012
LO SPERONE CONTINUA
È passato più di un mese dalle elezioni comunali, ma non è troppo tardi per riflettere sui risultati.
Nelle elezioni comunali degli ultimi 14 anni gli elettori sono progressivamente aumentati, perché il paese è cresciuto, mentre il numero dei votanti è rimasto fermo a quota 3600 e la percentuale è calata di quasi 20 punti. Nelle elezioni politiche invece l'interesse degli elettori aumenta e la partecipazione si avvicina al 90%, come nel 2006 e 2008. Scarsa attenzione quindi per le faccende comunali, soprattutto nei quartieri nuovi o periferici, dove da qualche parte la percentuale dei votanti è inferiore al 60%. Una situazione preoccupante
che testimonia disaffezione e indifferenza, ma anche malcontento nei confronti dell'amministrazione comunale.
"Chi non partecipa ha sempre torto", dicono i politici navigati, che incassano lo stesso numero di poltrone anche se i votanti sono solo dieci, ma non possono continuare a fare finta di niente e a tirare troppo la corda, altrimenti un giorno, quando andranno a votare solo i parenti e gli amici dei candidati, sarà difficile
parlare ancora di democrazia e allora saranno guai.
che testimonia disaffezione e indifferenza, ma anche malcontento nei confronti dell'amministrazione comunale.
"Chi non partecipa ha sempre torto", dicono i politici navigati, che incassano lo stesso numero di poltrone anche se i votanti sono solo dieci, ma non possono continuare a fare finta di niente e a tirare troppo la corda, altrimenti un giorno, quando andranno a votare solo i parenti e gli amici dei candidati, sarà difficile
parlare ancora di democrazia e allora saranno guai.
La maggior parte dei 3600 elettori, sono probabilmente i residenti di lunga data, quindi i più affezionati e forse anche i più attenti ai problemi del paese.
Si dividono in partiti, gruppi, liste civiche per contendersi il sindaco e i posti in Consiglio comunale e vince quasi sempre chi propone programmi di cambiamento non inquietanti, facili da digerire e da dimenticare in fretta. Ma guardare al passato non è una gran cosa e l'opinione, abbastanza diffusa, che Caldiero sia un paese dormitorio non può comunque far piacere.
Questa volta, nonostante i malumori e le divisioni, ha vinto la lista "Al centro Caldiero", un troncone dellavecchia lista "Vivi Caldiero 2000", finita in pezzi prima delle elezioni. Ha ottenuto 1446 voti, il 42% dei soliti 3600 elettori, ma solo il 27% dell'intero elettorato (5470). Pochi, sempre meno rispetto al passato, ma si governa legittimamente anche con un solo voto in più delle liste concorrenti e chi si accontenta gode.
La civica "Bodini per Caldiero" (Movimento Insieme e Lega Nord), la più accreditata antagonista del sindaco Molinaroli, si è fermata a 1207 voti, anche a causa dello scandalo che ha travolto la Lega a livello nazionale e di alleanze locali troppo disinvolte.
La civica "Caldiero 2012" (444 voti) non è riuscita a convincere l'elettorato tradizionale della necessità di mettere fine, dopo 14 anni, al governo comunale della lista "Vivi Caldiero 2000".
La civica "Bodini per Caldiero" (Movimento Insieme e Lega Nord), la più accreditata antagonista del sindaco Molinaroli, si è fermata a 1207 voti, anche a causa dello scandalo che ha travolto la Lega a livello nazionale e di alleanze locali troppo disinvolte.
La civica "Caldiero 2012" (444 voti) non è riuscita a convincere l'elettorato tradizionale della necessità di mettere fine, dopo 14 anni, al governo comunale della lista "Vivi Caldiero 2000".
E lo Sperone ?
Il nostro obiettivo, dopo cinque anni di opposizione, era quello di raccogliere i voti di altri elettori delusi dalla maggioranza e di convincere una parte dei caldieresi, che di solito non votano, a sostenere le nostre proposte di cambiamento. Le cose invece sono andate diversamente: una parte degli scontenti dell'amministrazione comunale uscente ha preferito dare il voto alla lista Caldiero 2012, che si è presa anche i 200 voti che mancano allo Sperone rispetto al 2007, i grillini, non trovando da qualche parte il simbolo delle 5 stelle, sono rimasti a casa, mentre gli astenuti cronici hanno continuato ad astenersi.
Siamo affondati nel centro storico e nelle contrade (Caldierino, Canova, Fornaci, S.Pietro ….) dove abbiamo ottenuto anche meno del 3% dei voti validi. Ma è comprensibile, perché da quelle parti la nostra proposta di sviluppare le terme con capitali privati significa, per tanti elettori, svendere una proprietà frutto del
sudore degli antenati, mentre proporre la fusione di Caldiero e Colognola ai Colli, per formare un grande Comune, vuol dire cancellare "gloriose" pagine di campanilismo d'altri tempi. Siamo invece andati meglio, con il 15% dei voti, nei quartieri dove i pregiudizi di antica memoria, forse, sono meno presenti (Strà…).
Avevamo anche proposto agli elettori di allontanare i partiti dal municipio per garantire un governo del paese senza condizionamenti e invece nel Consiglio comunale ci sono tutti i partiti: una parte del Popolo della libertà con il Partito democratico in maggioranza, la Lega e l'altra parte del PdL in minoranza. Sono
liste civiche, dicono gli interessati, non partiti, ma intanto il segretario provinciale del PdL ha iscritto d'ufficio l'amministrazione comunale di Caldiero nell'elenco dei comuni governati dal suo partito. Così gli elettori del Partito democratico, che hanno votato la lista civica "Al Centro" pensando di fare cosa giusta, hanno ora la conferma, ma non c'erano dubbi, di avere dato il loro consenso "Al Centro-Destra".
Siamo affondati nel centro storico e nelle contrade (Caldierino, Canova, Fornaci, S.Pietro ….) dove abbiamo ottenuto anche meno del 3% dei voti validi. Ma è comprensibile, perché da quelle parti la nostra proposta di sviluppare le terme con capitali privati significa, per tanti elettori, svendere una proprietà frutto del
sudore degli antenati, mentre proporre la fusione di Caldiero e Colognola ai Colli, per formare un grande Comune, vuol dire cancellare "gloriose" pagine di campanilismo d'altri tempi. Siamo invece andati meglio, con il 15% dei voti, nei quartieri dove i pregiudizi di antica memoria, forse, sono meno presenti (Strà…).
Avevamo anche proposto agli elettori di allontanare i partiti dal municipio per garantire un governo del paese senza condizionamenti e invece nel Consiglio comunale ci sono tutti i partiti: una parte del Popolo della libertà con il Partito democratico in maggioranza, la Lega e l'altra parte del PdL in minoranza. Sono
liste civiche, dicono gli interessati, non partiti, ma intanto il segretario provinciale del PdL ha iscritto d'ufficio l'amministrazione comunale di Caldiero nell'elenco dei comuni governati dal suo partito. Così gli elettori del Partito democratico, che hanno votato la lista civica "Al Centro" pensando di fare cosa giusta, hanno ora la conferma, ma non c'erano dubbi, di avere dato il loro consenso "Al Centro-Destra".
Lo Sperone non molla
Lo Sperone non ha rappresentanti in Consiglio comunale perché ha preso meno voti dell'altra volta e perché alcune leggi balorde hanno ridotto ingiustamente il numero dei consiglieri dei piccoli comuni, che non costano quasi nulla. A Roma i parlamentari sono sempre 1000 e costano molto, mentre a Caldiero i consiglieri
sono calati da 16 a 10 e gli elettori dello Sperone, pochi fin che si vuole, ma con pari dignità di tutti gli altri, non avranno rappresentanza democratica nelle istituzioni del paese.
Non importa, ce ne faremo una ragione e non abbiamo alcuna intenzione di mollare, di rinunciare alla speranza di vedere realizzate un giorno le nostre proposte: una città termale con posti di lavoro soprattutto per i giovani; un grande Comune con Colognola ai Colli, in grado di offrire ai cittadini servizi di qualità a costi contenuti; un paese con meno traffico e inquinamento e un municipio senza sprechi e meno tasse.
sono calati da 16 a 10 e gli elettori dello Sperone, pochi fin che si vuole, ma con pari dignità di tutti gli altri, non avranno rappresentanza democratica nelle istituzioni del paese.
Non importa, ce ne faremo una ragione e non abbiamo alcuna intenzione di mollare, di rinunciare alla speranza di vedere realizzate un giorno le nostre proposte: una città termale con posti di lavoro soprattutto per i giovani; un grande Comune con Colognola ai Colli, in grado di offrire ai cittadini servizi di qualità a costi contenuti; un paese con meno traffico e inquinamento e un municipio senza sprechi e meno tasse.
Continueremo quindi a portare avanti le nostre idee, a dare voce al malessere della gente e a cercare un consenso più ampio, soprattutto tra i giovani, per creare un'alternativa di progresso per il nostro paese. Non aspetteremo che a Roma, a Venezia o da qualche altra parte i politici, ormai in agonia, si inventino un nuovo partito dal nome fantasioso, "Italia pulita", "Forza Veneto" oppure "Alè Verona", da importare anche a Caldiero per garantire potere e privilegi ai soliti noti.
A proposito di IMU
Vicino alla rotonda di Caldierino e sulla Sr11, di fronte al Nuovo Pellegrino, sono stati accesi da un po’ di tempo due pannelli a messaggio variabile, nascosti in mezzo agli alberi e con lo schermo illeggibile. Sono costati 80mila euro (50mila contributo regionale, 25mila Terme, resto Comune) ed è evidente che rappresentano uno spreco di denaro pubblico, perché non servono a nulla. Quando andrete a pagare l'Imu ricordatevi che il Comune, risparmiando 80mila euro, potrebbe tagliare qualche punto di imposta e magari ridurre a pochi spiccioli l'Imu sulla prima casa per tutti.
Ma non prendetevela, perché le elezioni sono ormai passate.
Giugno 2012 - Committente responsabile: lista civica Lo Sperone - verbale n.15 R.V. della Commissione elettorale circondariale del 3.04.2012
RINGRAZIAMO I NOSTRI ELETTORI PER LA FIDUCIA
LO SPERONE
lunedì 30 aprile 2012
AGLI ELETTORI DI CALDIERINO
Anche in queste elezioni comunali, come nel 2007, nella nostra lista non ci sono candidati residenti a Caldierino, ovviamente non per scelta. I contendenti della frazione, presenti nelle altre liste, sono invece numerosi, quindi è possibile che nei nostri confronti non ci sia ancora una sufficiente considerazione.
Le elezioni comunque non sono "il palio delle contrade" e il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali eletti dovranno essere, almeno per noi, i rappresentanti di tutti i cittadini, indipendentemente dal quartiere o categoria di appartenenza.
Le elezioni comunque non sono "il palio delle contrade" e il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali eletti dovranno essere, almeno per noi, i rappresentanti di tutti i cittadini, indipendentemente dal quartiere o categoria di appartenenza.
Nelle elezioni comunali del 2007 Lo Sperone ha raccolto a Caldierino solo 34 voti, ma ce ne siamo fatti una ragione e come gruppo di minoranza abbiamo svolto l'attività amministrativa nell'interesse dell'intero paese, con proposte, interpellanze e volantini informativi sui problemi di tutti i quartieri, nessuno escluso.
Il torrente Illasi
Ad esempio, abbiamo sollecitato con interpellanze, volantini e un'assemblea pubblica, la messa in sicurezza del torrente Illasi, dopo la presentazione in Consiglio comunale nel 2009 del progetto preliminare per la sistemazione idraulica del torrente. Il progetto, elaborato nel 2005 per la Regione Veneto
dall'ing. Garzon del Consorzio Regimazione Idraulica di Trento, descrive la situazione attuale con toni preoccupanti: "pericoli di esondazioni (del torrente Illasi) con conseguenze catastrofiche nel tratto Vago-Porcilana, se si dovessero verificare eventi di piena di eccezionale intensità, perché in questo tratto l'alveo risulta pensile di 6-7 metri e le zone circostanti densamente edificate"
(vedi Relazione sull'efficacia idraulica dell'intervento - pag. 2-16).
dall'ing. Garzon del Consorzio Regimazione Idraulica di Trento, descrive la situazione attuale con toni preoccupanti: "pericoli di esondazioni (del torrente Illasi) con conseguenze catastrofiche nel tratto Vago-Porcilana, se si dovessero verificare eventi di piena di eccezionale intensità, perché in questo tratto l'alveo risulta pensile di 6-7 metri e le zone circostanti densamente edificate"
(vedi Relazione sull'efficacia idraulica dell'intervento - pag. 2-16).
In poche parole, il torrente, nel tratto Ponte delle Asse-Porcilana, è più alto del territorio circostante, quindi, in caso di piogge intense e prolungate, potrebbe esondare, causando danni nel quartiere Arcobaleno di Caldierino e in via Spezieria.
Sono passati due anni e mezzo e sul torrente non è stato fatto alcun intervento da parte della Regione e del Genio civile, quindi il pericolo rimane e le disastrose alluvioni di Soave e Monteforte non hanno purtroppo insegnato nulla.
Noi riteniamo invece che l'incolumità dei cittadini e la salvaguardia dei loro beni (casa, auto…) siano prioritarie, rispetto ad altre cose che vengono proposte in campagna elettorale, quindi nel nostro programma abbiamo evidenziato questo problema, di cui deve farsi carico l'Amministrazione comunale.
Il Comune deve chiedere con forza, anche con segnalazioni alla magistratura, che le autorità competenti mettano in sicurezza urgentemente il torrente Illasi e deve predisporre subito un piano di protezione civile specifico per il quartiere Arcobaleno, che stabilisca gli interventi più efficaci in caso di emergenza. I residenti devono darsi da fare per sostenere l'iniziativa.
Il Comune deve chiedere con forza, anche con segnalazioni alla magistratura, che le autorità competenti mettano in sicurezza urgentemente il torrente Illasi e deve predisporre subito un piano di protezione civile specifico per il quartiere Arcobaleno, che stabilisca gli interventi più efficaci in caso di emergenza. I residenti devono darsi da fare per sostenere l'iniziativa.
CHIEDIAMO QUINDI AGLI ELETTORI DI CALDIERINO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE QUESTE PROPOSTE, CHE NON SONO INVENZIONI ELETTORALI DELL'ULTIMA ORA.
VOTA LO SPERONE
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| Volantino in distribuzione oggi lunedi 30 aprile |
venerdì 27 aprile 2012
ALLONTANIAMO I PARTITI DAL MUNICIPIO !
I partiti, di destra, sinistra e centro, dopo essere rimasti per qualche mese nell'ombra, alle spalle del governo Monti, ritornano a farsi vivi e a vendere fumo:
- fanno pagare l'Imu in due o tre rate per renderla più digeribile, ma si inventano l'Imu-bis per finanziare le opere pubbliche dei Comuni;
- propongono di ridurre le poltrone parlamentari, ma senza esagerare e rinviano a data da destinarsi i tagli ai loro stipendi d'oro;
- promettono di ridurre i contributi elettorali e di pubblicare i loro bilanci anche sui muri, dopo aver utilizzato allegramente due miliardi e 300 milioni in vent'anni, senza controlli.
In poche parole: prendono tempo per arrivare alle elezioni politiche senza cambiare nulla.
- fanno pagare l'Imu in due o tre rate per renderla più digeribile, ma si inventano l'Imu-bis per finanziare le opere pubbliche dei Comuni;
- propongono di ridurre le poltrone parlamentari, ma senza esagerare e rinviano a data da destinarsi i tagli ai loro stipendi d'oro;
- promettono di ridurre i contributi elettorali e di pubblicare i loro bilanci anche sui muri, dopo aver utilizzato allegramente due miliardi e 300 milioni in vent'anni, senza controlli.
In poche parole: prendono tempo per arrivare alle elezioni politiche senza cambiare nulla.
Ma la gente protesta, chiede di azzerare i contributi elettorali, di dimezzare i parlamentari e gli stipendi d'oro, non ha fiducia nei partiti e nelle istituzioni e manifesta apertamente l'intenzione di non andare a votare. I politici, offesi dall'ondata di critiche, mettono in guardia dai pericoli del populismo, della demagogia e dell'antipolitica, ma sanno bene che gli italiani non contestano la democrazia e il ruolo dei partiti, ma l'attuale sistema partitocratico, che in vent'anni non ha prodotto nulla di buono.
Elezioni amministrative
Ora che si avvicinano le elezioni amministrative i partiti ritornano a chiedere voti, promettendo cambiamenti e sviluppo come se nulla fosse successo, ma non hanno più credibilità, sono impresentabili e allora si nascondono in liste civiche di comodo con alleanze variabili a seconda della convenienza. Liste che giurano di essere slegate dai partiti, nate "per il bene comune, per e con la gente", ma dopo le elezioni i dirigenti provinciali dei partiti faranno la conta dei sindaci "guadagnati" e toglieranno ogni dubbio sul colore di chi ha vinto.
I sindaci, gli assessori e i consiglieri, soprattutto dei piccoli Comuni, devono invece liberarsi dai vincoli della partitocrazia ed essere comunque dalla parte dei loro cittadini, contro ingiustizie e soprusi.
Anche a Caldiero i partiti sembrano scomparsi, ma è un piccolo paese il nostro e gli elettori non avranno alcuna difficoltà a scovarli prima del voto e a decidere sul da farsi.
Anche a Caldiero i partiti sembrano scomparsi, ma è un piccolo paese il nostro e gli elettori non avranno alcuna difficoltà a scovarli prima del voto e a decidere sul da farsi.
DOMENICA E LUNEDI SI VOTA:
ALLONTANIAMO I PARTITI DAL MUNICIPIO E PRENDIAMO LE DISTANZE DA UN SISTEMA ORMAI COMPROMESSO CHE HA PORTATO L'ITALIA ALLA ROVINA
VOTA LO SPERONE
giovedì 26 aprile 2012
CAMPAGNA ELETTORALE 2012
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| Una delle tante riunioni della Lista |
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| La seconda storica maglietta con l'asino "girato" |
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| Sabato 28 aprile, piazza Marcolungo |
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| Caldiero non merita tanto! |
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| Silvia Marino |
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| Luciano Albertini |
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| Fausto Beltrame |
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| Giancarlo De Robertis |
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| Francesco Falezza |
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| Stefano Freddo |
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| Valter Niselli |
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| Elio Pagliarini |
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| Francesco Zenaro |
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| Sabato 21 aprile, piazza Marcolungo |
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| Stefano con Letizia e Lucrezia |
sabato 7 aprile 2012
UNA SITUAZIONE INSOPPORTABILE!
Tutti i partiti, destra, sinistra e centro, dopo aver portato l'Italia alla rovina, hanno incaricato il governo Monti di salvare la baracca, evocando tragedie greche e tracolli internazionali, ma negando colpe e responsabilità romane. E' cominciato così un periodo molto difficile:
- aumentano le tasse, le bollette di luce e gas e il prezzo della benzina, calano i consumi, chiudono fabbriche e cantieri, la disoccupazione è in aumento e quella dei giovani è addirittura drammatica;
- sta per arrivare l'Imu (ex Ici), che colpirà senza riguardi anche gli appartamenti degli anziani ricoverati in case di riposo. A giugno pagheremo l'acconto e a dicembre sarà stangata.
La gente è arrabbiata perché, mentre sta pagando duramente, vede sprechi e privilegi dappertutto, che il governo Monti non sembra, per il momento, intenzionato ad eliminare.
Intanto i partiti, anche quelli che non esistono più da anni, ricevono dallo Stato contributi elettorali milionari, che vengono utilizzati, senza nessun controllo, anche per acquistare o ristrutturare case e fare investimenti all'estero.
Eppure nel 2003 un referendum aveva decretato la fine del finanziamento pubblico dei partiti!
Eppure nel 2003 un referendum aveva decretato la fine del finanziamento pubblico dei partiti!
I parlamentari rinviano i tagli dei loro stipendi e la commissione che doveva studiare il problema si è dimessa senza trovare una soluzione, perché troppo complicata. Ridurre gli stipendi d'oro è difficile, mentre spremere lavoratori, pensionati e famiglie è un gioco da bambini!
In poche parole: una situazione insopportabile!
Bisogna invece eliminare sprechi e privilegi, anche il finanziamento dei partiti, tagliare la spesa pubblica, ridurre tasse e tariffe e lasciare qualcosa in tasca a pensionati e lavoratori (dipendenti, artigiani…), perché solo così può ripartire l'economia, aumentare l'occupazione e ritornare la speranza in un sistema più giusto.
Elezioni amministrative
Ora che si avvicinano le elezioni amministrative, i partiti ritornano a chiedere voti come se nulla fosse successo, ma non hanno credibilità, sono impresentabili e allora si nascondono in liste civiche di comodo, spesso con alleanze inconfessabili. Però dopo le elezioni cadranno "le maschere civiche" e i dirigenti provinciali dei partiti faranno la conta dei sindaci "guadagnati".
Lo Sperone è una lista civica senza tessere, portaborse, galoppini e referenti provinciali e regionali, in posizione critica rispetto all'Amministrazione comunale uscente, con un programma non di facciata, che si propone di mantenere a galla il municipio senza svuotare le tasche dei cittadini.
ASSEMBLEE PUBBLICHE
MERCOLEDI' 18 aprile ORE 20.45 - Sala civica - Caldiero
GIOVEDI' 19 aprile ORE 20.45 - ex scuola elementare - Caldierino
VENERDI' 20 aprile ORE 20.45 - Piazza A. Moro - Quartiere Gardenia
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