martedì 31 maggio 2011

Le discese ardite e le risalite

martedi 31 maggio 2011- Politically correct

Bella giornata ieri!  
Anche se era già nell’aria, il beltempo si è affacciato sulle nostre teste e ci ha permesso di sorridere a un futuro che non ci faccia ancora vergognare di essere italiani. 
Una giornata di gioia e di speranza.
Non sappiamo come Pisapia e De Magistris governeranno le loro città, a monte degli innumerevoli problemi da affrontare, ma ieri la gente comune ci ha dimostrato che a uomini nuovi, fuori dagli apparati dei partiti, si può dare fiducia.
Perché la pazienza è tanta, ma non eterna. E se i partiti e i vecchi leader non cambiano, i cittadini se ne trovano di nuovi. 
Ha vinto il voto di quella gente che crede che la Legge debba essere rispettata da tutti, che l’onestà sia ancora una qualità e che gli italiani siano migliori di quello che vorrebbero far credere i nostri politici e amministratori e soprattutto che è stufa dell’immobilismo di personaggi a cui non frega niente risolvere i problemi dei loro amministrati. 
E ieri, in quasi tutte le città messe alla prova, lo si è dimostrato. 
Aprendo gli occhi, si può risalire verso la dignità.
E adesso avanti col Referendum. 
valter niselli

giovedì 19 maggio 2011

Il paese di Bengodi


giovedi 19 maggio 2011- Good Morning Caldiero

...eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gittavan quindi giú, e chi piú ne pigliava piú se n'aveva; e ivi presso correva un fiumicel di vernaccia, della migliore che mai si bevve, senza avervi entro gocciola d'acqua...

A leggere il programma per l’estate caldierese, tra l’azienda speciale Terme di Giunone e quanto la Pro-loco, le associazioni, e l’amministrazione hanno messo in calendario, il nostro Paese ha di che vantarsi sul suo operato mondano, culturale e godereccio, tanto che il paragone boccaccesco viene spontaneo. 
E sin qui nulla da obiettare: un Paese che si muove e si apre è segno di vitalità, di fermento, di vivacità e di benessere. 
Ma siamo davvero pronti a ricevere gli ospiti che abbiamo preventivato, presentando loro la visione del Paese che si aspettano? 
Non sarebbe ora di dare una “ripassatina” anche alla “livrea”? 
Allargare le sedi stradali d’ingresso, riedificare i muri crollati, asfaltare i manti, far sfalciare (almeno) le aiuole delle rotonde, sistemare l’ingresso di corso De Gasperi, dare insomma un’immagine relativamente consona a quanto poi andremo ad offrire come “panem et circenses”.
O si è abbracciata la giusta filosofia che l’apparenza non conta e conta solo la sostanza?
valter niselli

martedì 17 maggio 2011

Un giorno di festa

martedi 17 maggio 2011- Politically correct

Oggi è una data da ricordare.
Da qualsiasi punto di vista, i risultati elettorali di ieri, a Milano soprattutto, danno l’occasione di meditare e forse di trarre alcune considerazioni.
La prima e sostanziale è quella che i bugiardi e gli sbruffoni non sempre vengono pagati. Letizia Moratti, palesemente “consigliata”, accusa Pisapia di avere avuto amicizie terroriste e perfino una condanna. E il gelo che nasce subito dopo la smentita, è la premessa di quanto è poi costata cara la menzogna.
Berlusconi ha perso il suo referendum. Aveva dichiarato di volere superare le 53mila preferenze del 2006 e si ritrova dimezzato, con poco meno di 28mila voti.
Il Pdl e la Lega devono in qualche modo confrontarsi e discutere i risultati: il primo imputa all'alleato la poca presenza al proprio fianco, nella campagna elettorale, mentre la Lega pensa di aver perso voti per la scellerata campagna incentrata sulla persona del premier e dei suoi problemi e non sui programmi. 
Il Pd si accorge che per vincere deve farsi prestare i candidati dai suoi alleati e che forse i vecchi leaders hanno fatto il loro tempo.
Fra quindici giorni, per tutti potrebbe essere l’inizio di una rinascita di valori e di una nuova maniera di fare politica. Quella che aspettiamo da ormai troppo tempo.
valter niselli

sabato 14 maggio 2011

Il voto eretico

venerdi 13 maggio 2011- Good Morning Caldiero

La campagna elettorale dei nostri vicini si è conclusa da un paio d’ore con il comizio della lista “Colognola eretica” che fa capo a Mattia Da Re come possibile sindaco. E’ stato forse il comizio più deserto che la mia vecchia memoria ricordi, ma forse quello più ricco di novità prospettiche. Se di getto dovessi usare una parola per riassumere il tutto, troverei il termine “Sfida”. Prima di tutto la compagine coinvolta, con una media di poco più di 30 anni, si dimostra una bella sfida giovane. Il programma poi, nei suoi punti essenziali, sa di una grande sfida a tutte le istituzioni ormai datate, e per finire l’entusiasmo che sembra percorrere il loro fare è una grande sfida ai “vizi privati e pubblici proibizionismi” tanto per usare loro parole.
Parole forti, riassunte nel loro prospetto informativo, che lasciano senza dubbio un segno e un allarme in chiunque ponga un momento d’attenzione meditato, ma che, in questi periodi di decadimento medioevale, sono una sferzata e una speranza di vita. 
Noi non abbiamo dogmi. Dal consumo di sostanze psicoattive, all’amore non eterosessuale, dal desiderio di decidere come vivere, al diritto di scegliere come morire, dalla ricerca medico-scientifica, alla possibilità di scegliere come curarsi. Noi siamo per la legalizzazione e il governo dei fenomeni sociali, contro ogni discriminazione e ghettizzazione”. Pensieri profondi che si possono riassumere in un’unica parola “Libertà”. Sta di fatto a noi recepirli, analizzarli, meditarli e utilizzarli, ognuno per la sua coscienza, senza prevaricare e rispettando gli altri.
Forza giovani, forza nuove idee, traduciamole in fatti e in impegno. Vi auguro un pieno di voti e un cammino lungo e ricco di soddisfazioni.
valter niselli

martedì 3 maggio 2011

La sicurezza sulle nostre strade

martedi 3 maggio 2011- Good Morning Caldiero

Guidare senza rischi. Serata informativa domani sera a Caldierino sul tema “Guida la tua vita, guida la tua auto”, promossa dall'Unione di Comuni Verona Est e imperniata sugli effetti dell'abuso di alcol e dell'assunzione di droghe, quando ci si mette alla guida. 
Nobile iniziativa che ci mette a confronto con la pericolosità per noi , ma soprattutto per gli altri , quando, "irresponsabilmente", ci mettiamo alla guida in certi stati. 
Ma perchè non organizzare anche serate informative sullo stato di manutenzione delle strade, che certe amministrazioni, "irresponsabilmente", ci mettono a disposizione, quando noi, pur sobri e attenti, siamo alla guida?
Vogliamo parlare pubblicamente e una buona volta, del perchè le strade di accesso al nostro Paese, sono così strette e pericolose e non si fa niente per migliorarle? O perchè non si trovano soldi per almeno asfaltare quei manti ormai indecenti? 
Forse è più facile e comodo organizzare queste serate, alla presenza di, vedremo domani, quanti pazienti ascoltatori, dediti all’alcol e alla droga, interessati a redimersi.
valter niselli