venerdì 17 dicembre 2010

Promesse, ritardi, dimissioni... Un anno da dimenticare!

Qualche giorno prima che uscisse La Gazzetta Termale ci è stato chiesto di consegnare alla redazione del giornale un nostro articolo per completare, all'ultimo momento, il "panorama amministrativo" di Caldiero. Noi siamo contrari alla pubblicazione di un giornalino comunale che racconta, con i soldi dei contribuenti, quanto è brava la maggioranza di turno, quindi non abbiamo aderito alla richiesta. Preferiamo raccontare come vanno le cose in Comune, a nostre spese.


Piano delle opere pubbliche 2008/2010 adottato dalla Giunta comunale il 18.09.2007
Opera da realizzare
Costo (euro)
Inizio lavori
Fine lavori
Ampliamento scuola elementare

1.200.000

Marzo 2008

Aprile 2009
Piscina coperta
3.404.374
Aprile 2008
Aprile 2011
Campo allenamento e campi tennis

323.679

Febbraio 2008

Febbraio 2009
Nuovo magazzino comunale

450.000

Febbraio 2008

Aprile 2009
Pista ciclabile viale stazione
594.408
Gennaio 2008
Aprile 2008
Ristrutturazione castello M.Rocca

136.099

Aprile 2008

Aprile 2009
Pista ciclabile Caldierino-Caldiero
200.000 (primo stralcio)

2009

?


Un anno dopo … sono state spostate le date di inizio lavori

Opera da realizzare
Costo
Inizio lavori
Fine lavori
Ampliamento e adeguamento Sc. Element.

1.200.000

Febbraio 2010

Aprile 2012
Piscina coperta
3.404.374
Aprile 2010
Aprile 2012
Opere di urbanizzazione cittadella sport

350.000

Febbraio 2009

Aprile 2009
Nuovo magazzino comunale

450.000

Febbraio 2009

Aprile 2010
Ristrutturazione Castello M.Rocca

136.099

Marzo 2009

Aprile 2010
Pista ciclabile Caldierino -Caldiero
400.000 (primo stralcio)

Aprile 2009

Aprile 2010


STATO DI "AVANZAMENTO" DEI LAVORI

Ampliamento della scuola elementare
La Giunta, in attesa di finanziamenti (in cassa ci sono 1.200.000 euro, ma ne servono altrettanti), ha spostato l'inizio dei lavori dal 2008 al 2010, confermando il progetto di ristrutturazione e ampliamento della scuola elementare esistente. Così, dopo un lungo periodo di disagi (almeno due anni scolastici) per studenti e genitori, avremo una scuola ampliata, ristrutturata e con vista sulle "Quattro Torri" (l'edificio in costruzione nell'ex campo sportivo). Noi proponiamo invece di costruire un edificio nuovo, moderno e funzionale in un'altra zona del paese, nella prospettiva di realizzare, in futuro, un polo scolastico.

Piscina coperta alle Terme
Anche l'inizio dei lavori della piscina coperta è stato spostato ad un più "rassicurante" aprile 2010, perché la Giunta non riesce a trovare i finanziamenti necessari (4 milioni di euro). E' una promessa elettorale, per la quale il Comune sta pagando da anni le rate di un mutuo di 696.000 euro, quindi deve restare nel piano delle opere pubbliche ad ogni costo. Noi proponiamo che il complesso termale venga dato in concessione a privati, disposti a realizzare progetti di sviluppo, inclusa la piscina coperta e a contribuire in modo significativo al bilancio del Comune.

Cittadella dello sport 
E' stato garantito in qualche modo il regolare inizio dei campionati di calcio, ma i lavori sono ancora incompleti. La vendita dell'ex campo sportivo ha portato nelle casse del Comune 3.300.000 euro, ma la Giunta prevede di utilizzarne solo 350.000 per le opere di urbanizzazione del nuovo stadio, quindi la "cittadella dello sport" (atletica, tennis, calcetto, ecc.) farà la stessa fine della piscina coperta.

Pista ciclabile Caldierino-Caldiero
Durante la campagna elettorale avevano promesso una pista ciclabile lungo via Spezieria con un costo superiore al milione di euro, ma poi ne hanno stanziati solo 200.000 per il primo stralcio. Noi avevamo proposto di collegare Caldierino al capoluogo con una pista ciclopedonale attraverso la zona industriale e lungo la linea ferroviaria, con costi decisamente inferiori ed ora la Giunta ha deciso finalmente di seguire questa strada, con un finanziamento di 400.000 euro. Intanto sono terminati i lavori della pista ciclopedonale di viale della Stazione, che è costata molto, è protetta da una barriera alla "Alcatraz", si ferma ad un incrocio pericoloso e non si sa come e quando passerà dall'altra parte.

Nuovo magazzino comunale
I lavori dovevano iniziare nel 2008 (febbraio), ma non è successo e allora il Comune ha dovuto prendere in affitto da un privato un magazzino provvisorio per gli automezzi e le attrezzature. Se ne riparlerà tra un anno.

Ristrutturazione  del Castello M.Rocca
Il previsto intervento sul Castello non è stato fatto, ma non è una novità perché sono decenni che per il Monte Rocca si sprecano parole, idee, progetti e tanti soldi. E' stata costruita anche una baita, per 100.000 euro e così sul monte ci sono ora il Castello, la Rocca, un sito archeologico e una baita e la fantasia degli amministratori può fare ancora altri danni.


UN ANNO NERO PER LE OPERE PUBBLICHE ! (ma il resto è anche peggio)

Sotto il campanile di Caldierino
Il Piano di protezione civile, approdato dopo anni in Consiglio comunale, individua le zone di accoglienza della popolazione nelle situazioni di emergenza: nel capoluogo ci si raduna alle Terme e allo stadio, mentre a Caldierino in piazza S.Lorenzo, sotto il campanile. Abbiamo fatto presente che è una zona insicura in caso di terremoto, per il pericolo di crolli, ma la maggioranza non ha voluto sentire ragioni.

Entriamo nel Quadrilatero
L'affidamento del servizio di raccolta rifiuti è scaduto da tempo e per rifare l'appalto la Giunta ha deciso, come altri Comuni vicini, di aderire al "Consorzio Verona due del Quadrilatero" di Villafranca. E' la solita storia i Comuni delegano i loro compiti istituzionali ad altri enti (unioni, consorzi, autorità d'ambito, comunità montane, ecc.), che offrono poltrone di ogni tipo (presidenti, assessori, segretari, direttori, ecc.), ma aumentano gli sprechi e i costi per i contribuenti. Il nuovo servizio di raccolta differenziata (porta a porta), che la Giunta ha deciso di attuare, non partirà comunque prima di fine anno.

Viabilità
Il territorio comunale è sempre più trafficato, le piazze sono intasate di auto e i parcheggi insufficienti. La Commissione viabilità, istituita per formulare proposte di miglioramento, esiste solo sulla carta e la situazione è destinata a peggiorare.

Dimissioni di due assessori
Due assessori si sono dimessi perché "scoperti" ad esercitare attività professionale nel loro Comune. Non sapevano che fosse proibito, dice il Sindaco e aggiunge che non è un reato, ma solo un fatto di natura etica e di trasparenza. Peggio ancora! Infatti comportamenti di questo genere mettono in dubbio non solo la correttezza e l'onestà degli amministratori, ma anche la trasparenza e l'imparzialità delle istituzioni. I gruppi di minoranza hanno fatto la loro parte denunciando il fatto, gli assessori si sono dimessi, la maggioranza ha fatto quadrato e i partiti che sostengono la Giunta (Fi, An, Pd, Udc) non hanno fatto una piega.
Ma consoliamoci con una buona notizia: i due assessori percepivano una indennità mensile lorda di 1000 euro a testa, quindi nel 2008 il Comune ha già risparmiato 9000 euro e nel 2009 avrà a disposizione un "tesoretto".