sabato 7 aprile 2012

UNA SITUAZIONE INSOPPORTABILE!

Tutti i partiti, destra, sinistra e centro, dopo aver portato l'Italia alla rovina, hanno incaricato il governo Monti di salvare la baracca, evocando tragedie greche e tracolli internazionali, ma negando colpe e responsabilità romane. E' cominciato così un periodo molto difficile:
- aumentano le tasse, le bollette di luce e gas e il prezzo della benzina, calano i consumi, chiudono fabbriche e cantieri, la disoccupazione è in aumento e quella dei giovani è addirittura drammatica;
- sta per arrivare l'Imu (ex Ici), che colpirà senza riguardi anche gli appartamenti degli anziani ricoverati in case di riposo. A giugno pagheremo l'acconto e a dicembre sarà stangata.
La gente è arrabbiata perché, mentre sta pagando duramente, vede sprechi e privilegi dappertutto, che il governo Monti non sembra, per il momento, intenzionato ad eliminare.

Intanto i partiti, anche quelli che non esistono più da anni, ricevono dallo Stato contributi elettorali milionari, che vengono utilizzati, senza nessun controllo, anche per acquistare o ristrutturare case e fare investimenti all'estero. 
Eppure nel 2003 un referendum aveva decretato la fine del finanziamento pubblico dei partiti!

I parlamentari rinviano i tagli dei loro stipendi e la commissione che doveva studiare il problema si è dimessa senza trovare una soluzione, perché troppo complicata. Ridurre gli stipendi d'oro è difficile, mentre spremere lavoratori, pensionati e famiglie è un gioco da bambini!

In poche parole: una situazione insopportabile!

Bisogna invece eliminare sprechi e privilegi, anche il finanziamento dei partiti, tagliare la spesa pubblica, ridurre tasse e tariffe e lasciare qualcosa in tasca a pensionati e lavoratori (dipendenti, artigiani…), perché solo così può ripartire l'economia, aumentare l'occupazione e ritornare la speranza in un sistema più giusto.


Elezioni amministrative
Ora che si avvicinano le elezioni amministrative, i partiti ritornano a chiedere voti come se nulla fosse successo, ma non hanno credibilità, sono impresentabili e allora si nascondono in liste civiche di comodo, spesso con alleanze inconfessabili. Però dopo le elezioni cadranno "le maschere civiche" e i dirigenti provinciali dei partiti faranno la conta dei sindaci "guadagnati". 

Lo Sperone è una lista civica senza tessere, portaborse, galoppini e referenti provinciali e regionali, in posizione critica rispetto all'Amministrazione comunale uscente, con un programma non di facciata, che si propone di mantenere a galla il municipio senza svuotare le tasche dei cittadini.

ASSEMBLEE PUBBLICHE

MERCOLEDI' 18 aprile ORE 20.45 - Sala civica - Caldiero

GIOVEDI' 19 aprile ORE 20.45 - ex scuola elementare - Caldierino

VENERDI' 20 aprile ORE 20.45 - Piazza A. Moro - Quartiere Gardenia



Nessun commento:

Posta un commento