Da anni nella frazione di Caldierino è in atto un'accesa disputa tra gli esponenti delle due liste civiche "Vivi Caldiero 2000" e "Insieme per Caldiero", che si manifesta in modo evidente durante le campagne elettorali, ma che continua anche dopo creando disagio e divisioni. L'attaccamento al proprio quartiere e il desiderio di renderlo sempre più bello e vivibile possono giustificare discussioni e confronti anche accesi, che però devono portare a convergenze e collaborazioni, indipendentemente dal ruolo di maggioranza e minoranza che le liste andranno a sostenere all'interno dell'Amministrazione comunale. D'altra parte i problemi che riguardano un quartiere o una frazione (strade, rotonde, marciapiedi ecc.) non sono tali da creare spaccature profonde e si possono affrontare tranquillamente, senza eccessi. Ma forse a Caldierino non sono i problemi della frazione che dividono i contendenti, ma la ricerca della rappresentanza esclusiva della comunità, da far valere nella stanza dei bottoni per ottenere incarichi di prestigio. La lista "Lo Sperone" non ha candidati residenti a Caldierino, ovviamente non per scelta, ma per l'impossibilità di trovare qualcuno disposto a mettersi in mezzo a contendenti che si guardano in cagnesco e a partecipare ai diverbi. Ma i problemi di Caldierino ci stanno a cuore come quelli di tutti gli altri quartieri, di tutti gli abitanti di Caldiero, che vivono ormai soffocati dal traffico, dall'inquinamento e che pagano le tasse senza avere servizi di qualità. Nel secolo scorso i vecchi partiti tradizionali inserivano nelle liste per le elezioni amministrative rappresentanti di tutte le categorie professionali (agricoltori, commercianti ecc.), delle associazioni e delle frazioni, facendo credere che questo era l'unico modo per tutelare i loro interessi e che agli esclusi sarebbero rimaste solo le briciole. Un sistema clientelare che non funziona più, perché oggi i problemi che affliggono Caldiero non riguardano singole categorie di persone o alcuni quartieri, ma tutta la popolazione e vanno affrontati con decisione, trasparenza e imparzialità, senza perdere tempo. Nelle precedenti elezioni del 2002 c'erano solo due liste concorrenti ("Vivi Caldiero 2000" e "Insieme per Caldiero"), questa volta ci siamo anche noi con un programma che si propone di sviluppare il paese in modo più equilibrato, di migliorare la qualità della vita dei cittadini, di rendere più efficiente l'azione amministrativa e di programmare gli interventi guardando al futuro.
È un'alternativa e un'opportunità per tutti, compresi gli abitanti di Caldierino, per mettere fine a contrasti e divisioni, che in tanti anni non hanno prodotto nulla di buono.
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