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martedì 21 febbraio 2012

Problemi mascherati da Liste Civiche

martedi grasso 21 febbraio 2012 - Good Morning Caldiero

C’erano una volta i Partiti.
Pitochi contro Siori” campeggiava sul muro di fronte alla chiesa parrocchiale negli anni ‘50-60, a ricordo di lontane elezioni. Poi, per un lungo periodo, Democrazia Cristiana, Partito Comunista e Partito Socialista, si contendettero, per modo di dire, la “leadership” a Caldiero. 
Arrivò quindi il periodo terrifico di “Mani pulite” e si incominciò a parlare di “Liste civiche” unica soluzione per affrontare e risolvere i problemi del Paese. 
I princìpi, le fedi, le culture politiche andavano scemando, sostituite da personaggi più o meno accreditati in Paese e che potevano, in qualche modo “imporre” la propria immagine di “Sindaco”. 
E tutti stavano con tutti pur di salire sul carro del vincitore. 
Ricicli, cambio di maglia e gagliardetto, convivenze e banderuole ebbero la meglio. Il collegamento con i Partiti diventava solo un riferimento per acquisire voti dai nostalgici, contributi dalla Regione o da Roma centrale, attraverso “uomini di governo” che a loro volta collezionavano Amministrazioni come “voto di scambio”.
Siamo prossimi alle elezioni di maggio, dove ormai sarà arduo riconoscere l’identità di Partiti, mascherati all’inverosimile, che si ritroveranno in alleanze impossibili, confondendo gli ideali di De Gasperi, Mussolini e Togliatti per poi richiamare quelli di Don Sturzo.
Non servirà una giusta analisi, o una seria riflessione! 
Guardare il passato e a quanto di falso promesso e non portato a buon fine non scalfirà il rispetto per la dignità e l’intelligenza dei cittadini e quindi ce ne dovremo fare ragione. 
Ogni lista presenterà i candidati più bravi, i programmi migliori, le promesse più allettanti per raccogliere quel voto in più che basterà per almeno un quinquennio.
I problemi da risolvere? Non preoccupatevi, sempre gli stessi!
valter niselli  

giovedì 22 dicembre 2011

E a Caldiero cosa succede ?

Il governo Monti ha rimesso in piedi l'ICI sulla prima casa, aumentata notevolmente rispetto a quella abolita nel 2008 e imposto altre tasse: Iva, bolli, accise, addizionali e l'incognita IMU (imposta municipale unica), che peggioreranno ingiustamente la nostra esistenza.

Spetta però ai Comuni l'applicazione di alcuni di questi balzelli, quindi i nostri amministratori potranno alleviare le imposizioni o renderle più pesanti. Dipende da come gestiscono i bilanci: se avranno più a cuore le loro indennità, i contributi elettoralistici, le clientele, se continueranno a sprecare risorse in fesserie, in consulenze che testimoniano la loro incapacità di governare, allora saranno guai per i contribuenti.

E l'attuale Giunta comunale di Caldiero (Popolo della Libertà e Partito Democratico), da questo punto di vista, non promette nulla di buono:

- il Sindaco e gli assessori appena eletti nel 2007 si sono aumentati le indennità di carica (sindaco da 1254 euro lordi mensili a 2231, per quattro assessori da 504 a 1004 e per due da 252 a 502 euro) e in tre anni sono costati alla collettività ben 300mila euro. Poi per il 2011 si sono ridotti le indennità, ma senza tornare al livello del 2007;

- hanno sprecato 150 mila euro per la progettazione della piscina coperta, la promessa elettorale milionaria e pagato 32mila euro di affitto della casa parrocchiale, un anno prima che cominciassero i lavori della nuova scuola elementare;

- hanno "sognato" per quattro anni pannelli solari e lampade a led, con articoloni sui giornali (pannelli fonoassorbenti ecc.), ma senza risultati, quindi niente risparmio energetico e spese di centinaia di migliaia di euro per l'illuminazione di strade ed edifici pubblici;

- hanno speso 40 mila euro per il campo di allenamento nella "cittadella dello sport" e poi la Società Calcio Caldiero Terme ha dovuto rifare tutto e allora ecco pronta una convenzione con la società, che comporta una spesa per il Comune di almeno 55mila euro all'anno per cinque anni (contributi, spese per illuminazione e riscaldamento, manutenzione straordinaria). 
Un impegno molto oneroso e prolungato nel tempo, sottoscritto da un'amministrazione che decade tra pochi mesi;

- hanno impegnato la somma di 75mila euro (50mila contributo regionale e 25mila dell'Azienda Terme) per installare sulla SR 11 due cartelloni a messaggio variabile, classificati come "segnaletica turistica" (?). La segnaletica non si è ancora vista, ma intanto i due progettisti di Padova, per questa "grande opera pubblica", hanno già ricevuto un compenso di 12mila euro;

- spendono migliaia di euro per consulenze legali e tecniche e per progetti che non vanno in porto (piste ciclabili, ecc.), 5000 euro all'anno per stampare la "Gazzetta termale" e acquistare spazi pubblicitari e la Giunta delibera contributi a enti, gruppi e associazioni anche di soli 100 euro, con costi (scrittura, stampa e pubblicazione delle deliberazioni) che superano largamente il valore dei contributi;

- l'adesione all'Unione dei Comuni VR-Est (polizia locale, assistenza, trasporto scolastico) costa 380mila euro all'anno. Da molto tempo chiediamo inutilmente la verifica dell'economicità della gestione, soprattutto per quanto riguarda i costi dell'apparato burocratico e del trasporto scolastico, che per il nostro Comune, territorialmente molto piccolo, non può essere oneroso come quello di altri Comuni dell'Unione;

- hanno aumentato del 15% la tariffa dei rifiuti perché, hanno detto, i cittadini pagano solo il 78% delle spese. Ma nei costi del servizio conteggiano, impropriamente, lo stipendio di un generico dipendente comunale (27800 euro) e nelle entrate non figurano i 25mila euro dei contribuenti che si prende la Provincia. La raccolta rifiuti, effettuata dal consorzio VR 2 del Quadrilatero di Villafranca, costa 650mila euro all'anno (18500 per l'adesione al consorzio) e, se non viene razionalizzata in qualche modo, costerà sempre di più. Altro che Comune "riciclone"!

- hanno già previsto che nel 2012 e 2013 potrebbero non rispettare i vincoli previsti dal patto di stabilità, sicuramente iniquo, ma legge dello Stato, come il decreto del governo Monti. Quindi, se non cambia la legge, si prospettano per il futuro pesanti sanzioni per il nostro Comune.


Così amministrano a Caldiero e, considerati gli sprechi e le spese correnti, non avranno nessun riguardo ad applicare, senza sconti, le tasse del governo Monti, che i loro referenti politici, di destra e di sinistra, hanno approvato  in parlamento.  


NOI PROPONIAMO INVECE CHE LE TARIFFE DI COMPETENZA DEL NOSTRO COMUNE (come ad esempio, Ici o Imu) SIANO APPLICATE AL MINIMO PREVISTO DALLA LEGGE.


SI AVVICINANO LE ELEZIONI: 
ASFALTO, CEMENTO E UNA PISCINA COPERTA !

L'Amministrazione comunale, dopo aver tirato a campare per quattro anni, in vista delle elezioni (primavera 2012) cerca di recuperare credibilità e consenso con un attivismo maldestro.

Lavori stradali
Hanno cominciato a sistemare le strade in pieno inverno, con i rischi che questo comporta per la tenuta dei materiali, aprendo contemporaneamente cantieri sulla SR11, in via don Minzoni, a Caldierino e in altre parti del paese. La pioggia e il freddo allungano i tempi, aumentano i disagi per i cittadini e alcuni lavori fanno anche discutere e arrabbiare: all'ingresso di Caldierino hanno rifatto il marciapiede con cemento rosso graffiato, forse all'ultima moda, ma che stona con tutto il resto e in via della Libertà (quartiere Gardenia) hanno messo un cordolo in mezzo alla strada, che è brutto, pericoloso e non serve a nulla, perché dall'altra parte c'è già il marciapiede per i pedoni e nessuna traccia di pista ciclabile. 
Tutto questo costa oltre 250mila euro e i risultati li vedremo in primavera, forse, perché per il momento qualche strada è peggio di prima

Lottizzazioni
Negli ultimi mesi la Giunta comunale ha dato il via al piano degli interventi per la costruzione di nuove case, di un palazzo di sette piani e anche di un supermercato. Ha ridotto la fascia di rispetto cimiteriale per fare posto a nuove costruzioni ed espresso parere favorevole a due lottizzazioni di 60mila metri quadrati, in via della Libertà e a Caldierino (Deliberazione di Giunta n.114 dell'8 novembre 2011 - vedi sito internet del Comune). Ma il nostro paese non può sopportare altre lottizzazioni, perché ha già un traffico intenso e caotico, strade e incroci pericolosi, aria inquinata, parecchie case sfitte o invendute e servizi in sofferenza. I proprietari dei terreni (uno è dell'Opera Pia) hanno poi rinunciato alla richiesta di poter costruire: una fortuna per Caldiero e uno smacco per la Giunta comunale
Ma non è finita, perché hanno concordato con l'Ater (azienda per edilizia residenziale) un'operazione sull'ex casa Milani che lascia perplessi. L'Ater, anziché costruire gli appartamenti per anziani, abbatterà l'edificio in via Roma e potrà recuperare da un'altra parte, per concessione del Comune, i metri cubi non utilizzati. Così alla fine della storia, il Comune, che non avrebbe dovuto c'entrare nulla, dovrà accollarsi le spese per fare parcheggi e giardini al posto della casa abbattuta, o lasciare eventualmente un "buco", mentre l'Ater, dopo 10 anni di incuria, inefficienza e spreco di denaro pubblico, potrà, probabilmente, costruire un palazzone su un terreno comunale alle spalle della stazione ferroviaria, andando ad aggravare ulteriormente la situazione del quartiere Bambare. Un bel affare, non c'è che dire! 

La nuova piscina coperta
Nel programma elettorale dell'attuale maggioranza c'era la costruzione di una piscina coperta da 5 milioni di euro, ma, dopo aver sprecato 150mila euro per il progetto, hanno deciso di lasciare perdere perché costa troppo. Ora si avvicinano le elezioni e spunta un nuovo progetto largamente pubblicizzato sui giornali locali: copertura della piscina olimpionica delle Terme con un "tetto" mobile, che si apre e si chiude in modo telescopico. Bella idea, dice il Sindaco: "Tra un paio d'anni potrà venire a nuotare a Caldiero anche Federica Pellegrini". Costa però più di due milioni e mezzo: la Regione ne mette uno, come per la nuova scuola elementare, che comunque non è ancora arrivato e tutto il resto sono mutui a carico di Comune e Azienda Terme, cioè dei cittadini di Caldiero. è prevista anche la costruzione di una nuova piscina, la Laguna, per altri milioni di euro. 
Un complesso termale di così grande valore frutta al Comune solo 35mila euro all'anno. Una miseria! (meno dela somma degli affitti dell'ufficio postale e dell'antenna Telecom in zona industriale). Ma se il Comune ricava così poco dalle Terme, se i contribuenti di Caldiero pagano le tasse senza sconti, se il paese ha un aspetto dimesso e trascurato, se le strade che portano alle Terme sono ancora quelle di campagna del secolo scorso, a chi giovano questi investimenti milionari? 
Noi abbiamo proposto tante volte di affidare o vendere l'azienda a un privato, che potrebbe svilupparla e creare opportunità di lavoro, non solo stagionale, per i nostri giovani e dare lustro al paese


Ora che c'è crisi, è tutto più difficile, ma i nostri amministratori hanno perso tanto tempo e la loro incapacità, o volontà di non procedere in questa direzione, ha fatto sicuramente scappare i bene intenzionati e perdere una grande occasione per il nostro paese. Altro che "terme tutto l'anno" con la piscina telescopica! Fanno grossi investimenti (4-5 milioni di euro?) allegramente, anche a FINE MANDATO, perché sanno che, comunque vadano le cose, c'è sempre qualcuno che paga: Pantalone di Caldiero!


COSì  GOVERNANO  I  PARTITI  A  CALDIERO,  QUINDI,  ALLE  PROSSIME  ELEZIONI AMMINISTRATIVE,  DOBBIAMO, NON VOTANDOLI,  ALLONTANARLI  DAL  MUNICIPIO,  ANCHE  QUELLI MASCHERATI  DA  LISTE  CIVICHE,  PERCHE'  IL  CARNEVALE  POLITICO  è  FINITO


ADESSO BASTA!

Il nostro paese dev'essere amministrato da persone che non abbiano interessi di bottega da difendere, che chiedano solo un piccolo rimborso spese per il loro incarico, che eliminino sprechi e spese inutili, che garantiscano un trattamento fiscale equo, che non affondino le mani nelle tasche della gente e che abbiano a cuore solo il bene dei loro concittadini, non il potere di referenti politici provinciali e regionali. 


CHIEDIAMO QUINDI A TUTTI DI FARSI AVANTI,
SOPRATTUTTO AI GIOVANI 
(IL 40% DEI DISOCCUPATI HA MENO DI 30 ANNI), 
PERCHE' QUESTA VOLTA LA SITUAZIONE E' DAVVERO SERIA.

martedì 13 dicembre 2011

O.d.g. del Consiglio Comunale del 15 dicembre

martedi 13 dicembre 2011 - Good Morning Caldiero

1. URBANISTICA: 3^variante al piano degli interventi per il recepimento degli accordi di programma ex art 6 L.R. 11/2004, adeguamento cartografico e normativo - Adozione ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 11/2004 e s.m.i.

1. Occorreva che questa amministrazione, dopo anni di immobilismo, alla fine del suo mandato, presentasse un piano di interventi rivolto alla cementificazione di quel poco verde rimasto in un territorio già ben munto dalla speculazione edilizia? 
Per gli interessi di chi? 
Chi spinge a scelte che vincolano il futuro del nostro piccolo Paese e delle prossime amministrazioni?

3. Approvazione convenzione con l'Associazione Calcio Caldiero Terme per la gestione e la manutenzione dei nuovi impianti sportivi e suoi annessi in Via Ponterotto.

3. Perchè la convenzione, di solito annuale, con il Calcio Caldiero, a pochi mesi dalla ”uscita” di questa amministrazione e in un momento economico così difficile, impegna il comune per gli anni a venire a un esborso di 35.000 o più euro annui? Non era meglio chiudere il 2011 e lasciare alla prossima amministrazione decidere il da farsi?

Speriamo che i cittadini vengano numerosi ad assistere alle giustificazioni che la giunta saprà confezionare e che hanno il sapore di campagna elettorale alla ricerca di voti!
niselli valter

venerdì 18 novembre 2011

Antiche Terme, Antiche Promesse

venerdi 18 novembre 2011 - Good Morning Caldiero

Dalle pagine de “L’ARENA”, il cronista Zeno Martini scriveva:
Approvato il piano triennale relativo solo agli interventi dell’anno in corso perchè in primavera si vota. Tra le opere più importanti approvate dalla Giunta la piscina coperta alle terme. Ben 3,4 milioni serviranno a realizzare l’opera più importante e qualificante dell’amministrazione uscente”. 
Era giovedi 4 gennaio 2007!
Oggi 18 novembre 2011, più o meno lo stesso periodo, lo stesso cronista dallo stesso giornale, lancia la stessa notizia: 
La giunta regionale ha concesso 1 milione di euro al Comune di Caldiero per coprire la piscina Olimpionica. Il progetto da oltre 2,5 milioni di euro, permetterà l'utilizzo della vasca anche al di fuori dei mesi estivi”. L’unica cosa a cambiare: un’altra amministrazione uscente!
Scrivevo a luglio 2010 un post sullo “Sviluppo delle Terme” raccontando come il “problema” venisse tramandato di amministrazione in amministrazione, senza che alcuno avesse “la statura” di risolverlo. Siamo alle solite: andremo a votare, sul programma di tutte le compagini, a caratteri forti e incisi, verrà riportato il tema. Poi conquistate le sedie, la “faccenda” Terme, come “testimone” scomodo verrà passato alla prossima!
valter niselli

venerdì 4 novembre 2011

Il saccheggio del territorio

venerdi 4 novembre 2011- Good Morning Caldiero

L’ultimo consiglio comunale di martedi 25 ottobre si è svolto nel riserbo più assoluto e senza avviso alcuno alla popolazione. Presentava all’ordine del giorno un punto molto importante, che, se accolto dagli organi preposti, andrà ancora una volta a “profanare” il nostro Paese.
La proposta è di ridurre la fascia di rispetto del Cimitero del capoluogo, per poter permettere uleriori lottizzazioni. Non contenti di aver creato un mostro di cemento all’interno del vecchio campo sportivo, di aver dato vita a Bambare 1 e Bambare 2, zone a corto di parcheggi e di aver cementificato tutto ciò che si poteva, invece di pensare alla “Qualità della Vita” dei propri cittadini, si ricomincia a ragionare con la stessa ottica che ci ha portati, con i nostri 10,42 chilometri quadrati di territorio, ad essere nel veronese secondi solo a Castel d’Azzano, per densità abitativa. Siamo alla fine del mandato di questa compagine amministrativa (si andrà a votare in primavera) e siamo sicuri che in questi mesi si darà fondo anche agli ultimi metri di verde rimasti. Quando anche il rispetto del proprio passato lascia il posto ad altri interessi, ci si domanda perchè siamo arrivati a questo punto!
Valter Niselli 


martedì 25 ottobre 2011

Cui prodest?

martedi 25 ottobre 2011

Stasera ore 19,30 Consiglio Comunale.
Nessuna comunicazione al Paese da parte degli addetti ai lavori!
E' il quarto consiglio nell'arco di un mese!
L'attenzione sarà rivolta al punto dell'ordine del giorno che recita:
Urbanistica: variante al piano degli interventi.
Sarà una serata ricca di sorprese e di colpi di scena!
Ai pochi che interverranno: il "busillis" da scoprire! 
Buon divertimento e a risentirci domani!
valter niselli

giovedì 20 ottobre 2011

Ricerca Collaboratori

giovedi 20 ottobre 2011- Good Morning Caldiero

Si cercano persone illuminate! 
Che abitino a Caldiero, vivano Caldiero e pensino che Caldiero possa meritare di più.
Non è indispensabile siano giovani e donne, anche se questo aiuta molto ed è auspicabile, ma devono avere a cuore il loro futuro, quello dei loro cari e del loro Paese.
Persone, e siamo sicuri siano parecchie, che pensano che la scuola elementare dovrebbe già essere stata costruita e magari in un altro posto; che quelle orribili torri anni “60 che si sono impadronite dell’unico verde in centro al paese, non dovevano essere costruite; che Caldiero meriterebbe una piazza degna di questo nome, che l’ex casa Milani avrebbe il diritto di avere una soluzione decente; che le strade che portano a Caldiero dovrebbero essere sicure e percorribili; che le Terme potrebbero essere grande fonte di reddito per il Paese; che i giovani dovrebbero avere il diritto di praticare anche altri sport oltre che il calcio; che si potrebbe fare del sano “footing”, senza giocarsi la pelle o i polmoni; che la qualità della vita insomma, dovrebbe essere riconsiderata e rimessa in discussione. 
Si cercano queste persone pensanti, che abbiano anche un po’ di tempo da dedicare alla comunità e al loro “Vivere Caldiero” .
Il futuro non deve spaventare, basta credere in un futuro migliore!  R.S.V.P.

valter@niselli.it
lucianoalbertini@alice.it
dero83@alice.it
losperonecaldiero@libero.it

venerdì 16 settembre 2011

Reagire per Agire


Venerdi 16 settembre 2011 - Good Morning Caldiero


Non meritiamo questo governo! E allora cosa possiamo fare?

Cominciamo con essere presenti nella vita politica quotidiana, anche con piccoli gesti.
Cominciamo con andare a firmare all’ufficio anagrafe del nostro Paese.
Quindici giorni ancora per raccogliere le 500mila firme necessarie per tentare la strada del referendum elettorale che dovrà abolire il “porcellum”, quella legge pensata per togliere ai cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti.
Chi siede in Parlamento è infatti nominato esclusivamente dalle segreterie dei partiti.
Tolta una maggioranza che già occupa i banchi del potere o quelli che ambiscono a diventare “onorevoli”, a tutti gli altri italiani, questa legge non piace, come non piace la manovra per bilanciare i debiti della nazione sulla pelle del popolo, senza minimamente intaccare “la casta”.
E allora, come unica arma nelle nostre mani, firmiamo la possibilità se non di cambiare, almeno di andare a votare scegliendo i nostri candidati, quelli che consideriamo rappresentanti delle nostre idee e del nostro collegio, e non lasciare ai segretari di partito la possibilità di portare in Parlamento i loro amici, le loro amanti, i loro protetti o i loro avvocati, che a tutto pensano tranne che al nostro Paese.
Coraggio dedichiamo dieci minuti del nostro tempo depositando la nostra firma.
Anche un piccolo gesto può far diventar grande la nostra voce.
valter niselli

giovedì 14 luglio 2011

Certezze


giovedi 14 luglio 2011 - Good Morning Caldiero

La visita di Giovanni Miozzi, presidente della Provincia, lunedi in municipio, non è bastata a rassicurare la giunta riunita in toto, che la “bretellina” che collega la nostra unica frazione con la Porcilana, subito dopo l’estate (anno non precisato) sarà in funzione. 
Serviva anche l’annuncio del nuovo segretario della Lega Nord, Alberto Martinato, come solenne conferma, che il 25 luglio (anno sempre non precisato) verrà effettuato il collaudo statico della strada. 
Questa è la notizia. 
Il Paese in festa (sabato 16 luglio 2011, notte bianca di mezza estate), ma Caldierino leggermente preoccupato.
Testardamente voluta da alcuni agricoltori per ridurre il percorso da casa al lavoro, sollevate molte perplessità per il costo e per il traffico che riverserà sulle già strette strade, l’opera aveva emesso il primo vagito nel lontano 2003 e il cantiere fu aperto ufficialmente l’8 febbraio 2010. Ora le speranze sono quasi certezza e politicamente tutti si accaparreranno la paternità per le prossime comunali del 2012, sempre che il cartello “fine lavori” venga posto per quella data.
Caldiero si fregerà di un’altra via d’accesso ampia e sicura: sarà bello tornare a casa, accorciando per via Spezieria!!!
valter niselli

giovedì 30 giugno 2011

Scelte coraggiose


giovedi 30 giugno 2011- Good Morning Caldiero

Il Governo, che demanda la soluzione dell’emergenza finanziaria al biennio 2013-2014 della prossima legislatura, sembra aver preso esempio dalla “sala dei bottoni” del nostro amato Paesello, che già da tempo ha sancito che tutti i problemi che incombono, per colpa del “Patto di solidarietà”, saranno affrontati dalla compagine che si insedierà l’anno prossimo. 
Ci viene propinato, ormai da diversi anni, che in qualche importante cassetto, esistono proposte di “cordate” interessate allo sviluppo delle Terme, ma nessuno riesce a svelarne l’effettiva consistenza. 
Il vice sindaco (unico, anche se ex) ha, in questi giorni, guadagnato due pagine di giornale, portando lo scompiglio tra le fila della sua maggioranza, con la inaspettata proposta di vendere l’area termale e il Monte Rocca. 
Lasciar gestire a privati alcuni settori che, se giustamente indirizzati, potrebbero essere una garanzia di sviluppo per Caldiero, si conforma come un’idea interessante e percorribile, anche se da tempo scontata per le minoranze. 
Dobbiamo fare una scelta coraggiosa” sono le sue ultime parole, ma traspare la convinzione che se ne possa riparlare solo a data da destinarsi.
Non è più tempo per le scelte, per dirla col D’Annunzio: “... è tempo di migrare”.
valter niselli

venerdì 17 giugno 2011

Consigli per il sonno


venerdi 17 giugno 2011 - Good Morning Caldiero

Partecipare ad un consiglio comunale, anche solo come spettatori, lascia sempre certezze per capire il nostro Paese. Caldiero avrebbe bisogno di un grande rinnovamento a partire dal modo di pensare, passando per lo svincolo dai lacci di un passato di astio, acredine e divisioni, sino ad arrivare alla scelta di mentalità che deve superare l’ottica limitata del proprio naso.
Per capire la distanza che ci separa dal futuro, basta vivere quelle ore di “monologhi” senza dialogo, lo svolgimento di un tema, che può solo arrivare alla sufficienza, ma non gusterà mai l’effetto del volo pindarico.
Come quando il professore, al colloquio dei genitori, dichiarava a malincuore: suo figlio è intelligente, ma non si applica. Qui il tormentone potrebbe essere rovesciato: si applicano, ma non sono intelligenti!
Non vorrei essere frainteso: la profusione di titoli, onori di carriere professionali e onesto e probo lavoro ci sono e meritano il piu ampio rispetto, ma “l'intelligenza politica e amministrativa”, quella che serve proprio a programmare il futuro e a sollevare le sorti della “qualità di vita”, è alquanto latente e fa fatica ad emergere.
Una compagine politico amministrativa dovrebbe: lanciare un programma, individuarne i costi e progettare i termini di realizzazione. Il resto è organizzazione del lavoro.
La statura non è solo fisica.
valter niselli

giovedì 16 giugno 2011

Le marciapiéidi


giovedi 16 giugno- Good Morning Caldiero

Corso Alcide De Gasperi è sottosopra. Non sono bastate due amministrazioni e tre interventi. I cari (nel senso di costo) marciapiedi, vanto delle nostre inquietanti passeggiate serali sono ancora sotto l’egida dei “lavori in corso”. 
La saga iniziò con la prima stesura del manto a porfido. Le dimensioni, in senso di larghezza, sembravano esagerate se confrontate con l’abitudine di marciare a piedi, a fila serrate, verso il camposanto, ma le scelte politiche, avallate anche dai progettisti, andavano nella direzione di “grande è bello” e il Paese ne fu convinto. Quando si pose la parola fine, ormai pronti per l’inaugurazione, cominciarono i problemi: i fortunati possessori di auto che dovevano svoltare nelle vie perpendicolari o immettersi nel Corso, si trovavano in grande difficoltà e pericolosità nelle manovre. Gran consulto e decisione di nuovo intervento per “raccordare” gli spigoli e rendere possibili le svolte anche alle auto con normale servosterzo. Sembrava tutto finito e tecnicamente a posto, quando, giustamente, qualcuno sollevò l’esigenza delle mamme con passeggini, ma soprattutto dei disabili che trovavano grossi impedimenti a superare cordoli non a norma per salvarsi dal traffico. Ed eccoci ai giorni nostri, con il terzo intervento. Siamo però convinti, con questo, di chiudere il capitolo, avendo soddisfatto l’antico adagio “non c’è due senza tre”, per passare magari a risolvere quei piccolissimi problemi che ancora, a Caldiero, richiedono la meritata attenzione.
valter niselli

venerdì 10 giugno 2011

Referendum: un ultimo appello

venerdi 10 giugno 2011- Good Morning Caldiero

Sento il dovere di un ultimo appello che con la buona volontà e la costanza del passa parola, può diventare importante.
Portiamo più gente possibile a votare, facciamolo diventare un nostro impegno sociale. 
Il referendum è il potere di decidere dato ai cittadini su questioni essenziali. 
Rinunciare è un delitto contro la democrazia.
Berlusconi il 4 giugno ha detto: “I referendum sono inutili”, per poi il 7 giugno affermare:“I referendum sono un evento il cui risultato è un’indicazione che l’opinione pubblica dà al Governo” e ieri, 9 giugno, dopo aver dato libertà di coscienza agli elettori del Pdl, concludeva con la dichiarazione di non avere alcuna intenzione di andare a votare. In cinque giorni ha cambiato idea tre volte.
Benedetto XVI nei giorni scorsi ha parlato sulla necessità per l’uomo di adottare uno stile di vita che salvaguardi l’ambiente, sostenendo la ricerca di energie pulite, rispettose “della creazione e innocue per gli esseri umani”. 
Il Presidente della Repubblica, Napolitano, ricordava che “andare a votare è un dovere”.
Noi, rispettosi di questo dovere, ma consapevoli che l’acqua, l’aria e la legalità sono beni comuni e indispensabili, andremo compatti a votare SI.
valter niselli

domenica 5 giugno 2011

Elementare, ma di difficile soluzione

domenica 5 giugno 2011- Good Morning Caldiero

Fare della dietrologia è sempre antipatico, ma ogni tanto parlare delle difficoltà del proprio paese è necessario e serve magari d’aiuto a chi i problemi dovrebbe risolvere e non certo creare.
Venerdi 8 ottobre dello scorso anno, con alcune righe su questo giornale, cercavamo di dissertare su un tema molto importante per il futuro dei nostri piccoli studenti: la scuola elementare e come l’amministrazione avesse deciso di affrontare e risolvere il problema.
A distanza di otto mesi, la situazione non si è evoluta: aule abbattute, ragazzi esportati, soldi buttati, e ora nuovi problemi. 
Dopo l’aggiudicazione dei lavori, una ditta esclusa ha pensato di ricorrere al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), adducendo irregolarità nello svolgimento della gara d’appalto (chi ha un po’ di esperienza, sa come queste problematiche siano facilmente di rito). Il risultato: i lavori di costruzione, che dovevano partire al primo di giugno, subiranno un nuovo ritardo, difficile anche da quantificare. Le cassandre del paese prospettano grandi difficoltà, sia nel procedere nell’iter di assegnazione, sia nell’aspettare il verdetto del tribunale. La cosa certa è che si stanno gettando denari pubblici per la vertenza legale e per l’affitto delle aule; che i disagi degli alunni e dei genitori continueranno ancora per molto e che sarà assai difficile che questa amministrazione riesca a concludere l’opera più importante del loro programma, prima della scadenza del mandato.
valter niselli

giovedì 19 maggio 2011

Il paese di Bengodi


giovedi 19 maggio 2011- Good Morning Caldiero

...eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gittavan quindi giú, e chi piú ne pigliava piú se n'aveva; e ivi presso correva un fiumicel di vernaccia, della migliore che mai si bevve, senza avervi entro gocciola d'acqua...

A leggere il programma per l’estate caldierese, tra l’azienda speciale Terme di Giunone e quanto la Pro-loco, le associazioni, e l’amministrazione hanno messo in calendario, il nostro Paese ha di che vantarsi sul suo operato mondano, culturale e godereccio, tanto che il paragone boccaccesco viene spontaneo. 
E sin qui nulla da obiettare: un Paese che si muove e si apre è segno di vitalità, di fermento, di vivacità e di benessere. 
Ma siamo davvero pronti a ricevere gli ospiti che abbiamo preventivato, presentando loro la visione del Paese che si aspettano? 
Non sarebbe ora di dare una “ripassatina” anche alla “livrea”? 
Allargare le sedi stradali d’ingresso, riedificare i muri crollati, asfaltare i manti, far sfalciare (almeno) le aiuole delle rotonde, sistemare l’ingresso di corso De Gasperi, dare insomma un’immagine relativamente consona a quanto poi andremo ad offrire come “panem et circenses”.
O si è abbracciata la giusta filosofia che l’apparenza non conta e conta solo la sostanza?
valter niselli

sabato 14 maggio 2011

Il voto eretico

venerdi 13 maggio 2011- Good Morning Caldiero

La campagna elettorale dei nostri vicini si è conclusa da un paio d’ore con il comizio della lista “Colognola eretica” che fa capo a Mattia Da Re come possibile sindaco. E’ stato forse il comizio più deserto che la mia vecchia memoria ricordi, ma forse quello più ricco di novità prospettiche. Se di getto dovessi usare una parola per riassumere il tutto, troverei il termine “Sfida”. Prima di tutto la compagine coinvolta, con una media di poco più di 30 anni, si dimostra una bella sfida giovane. Il programma poi, nei suoi punti essenziali, sa di una grande sfida a tutte le istituzioni ormai datate, e per finire l’entusiasmo che sembra percorrere il loro fare è una grande sfida ai “vizi privati e pubblici proibizionismi” tanto per usare loro parole.
Parole forti, riassunte nel loro prospetto informativo, che lasciano senza dubbio un segno e un allarme in chiunque ponga un momento d’attenzione meditato, ma che, in questi periodi di decadimento medioevale, sono una sferzata e una speranza di vita. 
Noi non abbiamo dogmi. Dal consumo di sostanze psicoattive, all’amore non eterosessuale, dal desiderio di decidere come vivere, al diritto di scegliere come morire, dalla ricerca medico-scientifica, alla possibilità di scegliere come curarsi. Noi siamo per la legalizzazione e il governo dei fenomeni sociali, contro ogni discriminazione e ghettizzazione”. Pensieri profondi che si possono riassumere in un’unica parola “Libertà”. Sta di fatto a noi recepirli, analizzarli, meditarli e utilizzarli, ognuno per la sua coscienza, senza prevaricare e rispettando gli altri.
Forza giovani, forza nuove idee, traduciamole in fatti e in impegno. Vi auguro un pieno di voti e un cammino lungo e ricco di soddisfazioni.
valter niselli

martedì 3 maggio 2011

La sicurezza sulle nostre strade

martedi 3 maggio 2011- Good Morning Caldiero

Guidare senza rischi. Serata informativa domani sera a Caldierino sul tema “Guida la tua vita, guida la tua auto”, promossa dall'Unione di Comuni Verona Est e imperniata sugli effetti dell'abuso di alcol e dell'assunzione di droghe, quando ci si mette alla guida. 
Nobile iniziativa che ci mette a confronto con la pericolosità per noi , ma soprattutto per gli altri , quando, "irresponsabilmente", ci mettiamo alla guida in certi stati. 
Ma perchè non organizzare anche serate informative sullo stato di manutenzione delle strade, che certe amministrazioni, "irresponsabilmente", ci mettono a disposizione, quando noi, pur sobri e attenti, siamo alla guida?
Vogliamo parlare pubblicamente e una buona volta, del perchè le strade di accesso al nostro Paese, sono così strette e pericolose e non si fa niente per migliorarle? O perchè non si trovano soldi per almeno asfaltare quei manti ormai indecenti? 
Forse è più facile e comodo organizzare queste serate, alla presenza di, vedremo domani, quanti pazienti ascoltatori, dediti all’alcol e alla droga, interessati a redimersi.
valter niselli

sabato 30 aprile 2011

Il difficile lavoro della Polizia Locale

sabato 30 aprile 2011- Good Morning Caldiero

Pagare una multa di questi tempi non è piacevole! Pagarla per un’infrazione fatta di fronte a casa, ancora meno; se poi si tratta di un divieto di sosta in una zona (Bambare) così carente di parcheggi che sei quasi costretto a infrangere, allora ti diventa difficile digerirla, come la “pastissada de musso”. 
Ma tant’è: il dovere al di sopra di tutto.
Permettetemi però di rivolgere un pensiero doveroso alla presenza fantasma del poliziotto urbano, matricola n.11, che quel sabato 4 dicembre 2010, si trovava sul luogo a rilevare la mia infrazione e che, senza lasciare traccia cartacea sotto il tergicristallo, come prassi vorrebbe per le multe, comodamente la metteva in bella copia, forse al calduccio del suo ufficio e poi con solerzia e tempismo, me la faceva notificare venerdi 22 aprile 2011.
Chi scrive non fa testo, ma sa quanto sia difficile monitorare tutto il nostro territorio: sulla Regionale e sulla Porcilana a proteggerci dalle alte velocità, sul corso De Gasperi a frenare le corse spericolate delle moto, su via della Libertà e a Caldierino per far rispettare le zone 30, sui punti nevralgici di via Roma e di piazza Matteotti, dove il parcheggio è veramente selvaggio, e poi trovare ancora il tempo per passare in rassegna quelle zone periferiche alla ricerca di pericolosi fuorilegge della sosta...
E badate bene che il servizio deve essere moltiplicato per quattro comuni, tanti sono gli appartenenti al Consorzio Unione VR Est.
Credo quindi di interpretare i molti compaesani contenti e soddisfatti del servizio dei nostri locali tutori dell’ordine, ed elevare un plauso a questi veri “amici” a cui affidarsi nel momento del bisogno e delle difficoltà per essere tranquillizzati dal loro comportamento e dalla loro squisita gentilezza e affabilità.
valter niselli

venerdì 16 luglio 2010

Via delle Terme

venerdi 16 luglio 2010 - Good Morning Caldiero

Lo sviluppo delle Terme di Giunone. 
Annoso problema che trae penosa origine ormai da una decina di lustri. 
Il lustro é l’unità che approssimativamente misura la durata di una amministrazione. 
Ogni compagine che si presenta al voto, inserisce nel proprio programma tale punto, che, immancabilmente, allo scadere del vittorioso mandato, viene lasciato in eredità alle successive, come fosse un dono prezioso da accudire con cura, gelosamente e segretamente.
E in questo programma, come fossero tavole della Legge, vengono elencate le promesse che diventano i punti focali di una fede perpetua amministrativa.
La piscina coperta; il centro benessere; le cliniche specialistiche; lo  sfruttamento geotermico; il progetto di finanza; l’imbottigliamento delle acque, gli hotel. E i paragoni non mancano: Abano, Sirmione, Cumano... 
Fantasie senza limiti e senza pudore che non trovano mai il coraggio di concretizzarsi.
Ormai i caldieresi sono vaccinati: gli anziani rassegnati lo tramandano come “fola” nel tempo; i quarant’enni scafati, sorridono alle “bufale”; le giovani coppie lo raccontano ai propri pargoli la sera, per conciliare il sonno. 
Solo le generazioni di ragazzini, che si susseguono, sono contente perché con il grest, le piscine restano il loro svago estivo.
Antiche Terme e future promesse!
valter niselli