sabato 24 marzo 2012

IN COMUNE LA MAGGIORANZA E' ESPLOSA: ATTENTI ALLE SCHEGGE!

I partiti, dopo avere affidato a Monti il compito di spremere lavoratori, pensionati e famiglie, si sono defilati, ma ora che si avvicinano le elezioni comunali escono dall'ombra e ritornano a chiedere voti per governare, come se nulla fosse successo. Ma non hanno più credibilità, sono impresentabili e allora si nascondono in liste civiche di comodo, spesso con candidati di partito e alleanze inconfessabili.
Dopo le elezioni si spartiscono sedie e poltrone e i loro dirigenti provinciali fanno la conta dei sindaci "guadagnati". Niente di illecito, ma perché non presentarsi con la propria bandiera, bianca, rossa, verde o nera e non prendere in giro gli elettori con liste civiche mascherate? A Caldiero governano da dieci anni il Popolo della Libertà e il Partito Democratico, nella lista "Obiettivo Vivi Caldiero 2000".
Ora questa compagine ha perso alcune componenti; non semplici consiglieri e assessori, ma gruppi e frazioni (una parte del Popolo della Libertà, una parte di Obiettivo Caldiero…), perché non è una lista civica. Insomma la maggioranza in Comune è esplosa e i frammenti stanno volando in nuove liste civiche, quindi elettori…attenti alle schegge!

Calano le poltrone
Le recenti leggi di contenimento della spesa pubblica hanno tagliato il numero dei consiglieri comunali e degli assessori, quindi il nuovo Consiglio comunale di Caldiero sarà formato da 10 consiglieri e dal sindaco, mentre la Giunta da non più di 4 assessori. Un bel problema per i partiti o i gruppi che stanno preparando alleanze e organigrammi, perché la torta è più piccola, i posti di scorta non sono molti (terme …), l'appetito non manca e la concorrenza è spietata, quindi non mancheranno le sorprese.
 
La nostra lista
Lo Sperone è una lista civica senza tessere, senza referenti provinciali, regionali, portaborse e galoppini, senza accordi con partiti politici e altre liste, in posizione critica nei confronti dell'amministrazione comunale uscente, con un programma impegnativo, non di facciata, per mantenere a galla il municipio, senza svuotare le tasche dei caldieresi. I nostri candidati hanno una certa età, ma non per scelta,
perché i giovani, tranne quelli inquadrati in partiti, preferiscono tenersi alla larga dal desolante ambiente politico e istituzionale di questi anni. Forse non hanno torto e poi con l'aria che tira e le difficoltà che incontrerà l'Amministrazione comunale nei prossimi anni, un poʼ d'esperienza non guasta.
Così i "padri di famiglia" restano in campo, con la speranza però, se eletti, di fare un solo mandato e, dopo la crisi, lasciare il posto ai giovani.

SE ANDRETE A VOTARE, VOTATE LO SPERONE
Idee, esperienza, voglia di cambiare

Nessun commento:

Posta un commento