martedì 21 febbraio 2012

Problemi mascherati da Liste Civiche

martedi grasso 21 febbraio 2012 - Good Morning Caldiero

C’erano una volta i Partiti.
Pitochi contro Siori” campeggiava sul muro di fronte alla chiesa parrocchiale negli anni ‘50-60, a ricordo di lontane elezioni. Poi, per un lungo periodo, Democrazia Cristiana, Partito Comunista e Partito Socialista, si contendettero, per modo di dire, la “leadership” a Caldiero. 
Arrivò quindi il periodo terrifico di “Mani pulite” e si incominciò a parlare di “Liste civiche” unica soluzione per affrontare e risolvere i problemi del Paese. 
I princìpi, le fedi, le culture politiche andavano scemando, sostituite da personaggi più o meno accreditati in Paese e che potevano, in qualche modo “imporre” la propria immagine di “Sindaco”. 
E tutti stavano con tutti pur di salire sul carro del vincitore. 
Ricicli, cambio di maglia e gagliardetto, convivenze e banderuole ebbero la meglio. Il collegamento con i Partiti diventava solo un riferimento per acquisire voti dai nostalgici, contributi dalla Regione o da Roma centrale, attraverso “uomini di governo” che a loro volta collezionavano Amministrazioni come “voto di scambio”.
Siamo prossimi alle elezioni di maggio, dove ormai sarà arduo riconoscere l’identità di Partiti, mascherati all’inverosimile, che si ritroveranno in alleanze impossibili, confondendo gli ideali di De Gasperi, Mussolini e Togliatti per poi richiamare quelli di Don Sturzo.
Non servirà una giusta analisi, o una seria riflessione! 
Guardare il passato e a quanto di falso promesso e non portato a buon fine non scalfirà il rispetto per la dignità e l’intelligenza dei cittadini e quindi ce ne dovremo fare ragione. 
Ogni lista presenterà i candidati più bravi, i programmi migliori, le promesse più allettanti per raccogliere quel voto in più che basterà per almeno un quinquennio.
I problemi da risolvere? Non preoccupatevi, sempre gli stessi!
valter niselli  

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