Idee, Esperienza, Voglia di cambiare - Lista Civica di Minoranza di Caldiero (Verona)
sabato 12 novembre 2011
giovedì 10 novembre 2011
Se l’Italia piange, Alfano ride
giovedi 10 novembre 2011- Politically Correct
Ogni tanto, soprattutto quando voglio avere incubi notturni da dibattito esagerato, facendo zapping, mi soffermo sulle facce di quei politici che ci ammorbano di grandi intuizioni e probi consigli. Proprio ieri sera, dopo una giornata che ha visto lo spread con i bund tedeschi raggiungere il massimo livello, il presidente del consiglio annunciare le sue dimissioni, il Pdl andare sotto in Parlamento e gli italiani ancora più poveri, a “Porta a Porta”, scopro la faccia di Angelino Alfano che ride.
Anzi deride l’Italia, perchè sostiene che la speculazione sia continuata anche dopo le dimissioni annunciate del presidente e questo proverebbe che il governo non centra con la nefasta situazione in cui navighiamo.
Quando però un partito si trova allo sbando, quando non riesce più a gestire i suoi voti e quando il suo leader è costretto alle dimissioni, il segretario politico di quel partito, insediato non per meriti, non per voto, ma per volontà dello stesso leader, dovrebbe se non dare le dimissioni, se non chiedere scusa agli italiani, anche se non convinto, crearsi almeno una maschera per l’occorrenza, un volto contrito a rassicurare che il futuro di sacrifici toccherà a tutti e non solo e sempre ai soliti.
valter niselli
mercoledì 9 novembre 2011
Il ballo continua
mercoledi 9 novembre 2011- Politically Correct
Un passo indietro, un passo avanti, un passo laterale e il Valzer è finito!
Ieri anche Berlusconi si è accorto che la giostra che lui comandava s’è rotta e non gira più.
Coloro che lo adoravano gli hanno dato solo 508 voti che non sono il passato, non sono la finzione di governare, ma soprattutto non sono più la maggioranza.
Tutti sanno, anche i suoi più fedeli collaboratori, che la storia per Lui finisce qui, ma lui no, darà le dimissioni, ma dopo.
“Mi dimetto dopo la Legge di stabilità”. E’ ancora lui a dettare le regole, i tempi e i modi dell’azione politica. E quel “dopo” costerà all’Italia ancora lacrime e sangue e sempre più difficile sarà uscire dal suo tunnel del divertimento e risalire la china della nostra credibilità.
Per lui il ballo continua.
valter niselli
lunedì 7 novembre 2011
Meglio elezioni anticipate
lunedi 7 novembre 2011- Politically correct
Questo governo è ormai alla fine. Incapace di affrontare le misure per superare la crisi, sarà costretto ad alzare bandiera bianca. Le minoranze sono pronte ad intervenire, dietro ad un governo tecnico, con la guida di un probabile Mario Monti, ma non hanno sufficiente forza, se non con l’aiuto di transfughi del Pdl. Ma chi andrà alla guida del Paese, dovrà fare scelte dure e impopolari, inimicandosi tutte le forze sociali che usciranno bastonate da tali scelte. La Lega durante questo governo di emergenza sarà all’opposizione, a tentare di risalire le posizioni perse e a recuperare voti. Alfano come segretario del Pdl sta gridando al colpo di stato, al ribaltone del suo governo legittimato dal voto elettorale. E tutto questo mentre l’onere di un piano di lacrime e sangue sarà tutto assunto dai suoi oppositori. Il centrosinistra perderà in pochi mesi quel tanto sudato vantaggio politico conquistato più dal demerito del Pdl, che per capacità politica. E sarà così impegnato a salvare i conti italiani che non potrà occuparsi di cambiare la legge elettorale. E quando tutto sarà, se sarà, normalizzato, consegnerà nuovamente il Paese, se non a Berlusconi, senza dubbio ai berlusconiani che per quanto riguarda la comunicazione di massa e a vendere il loro prodotto, sono molto più preparati della sinistra tutta.
Ecco perchè, se sacrifici devono essere, molto meglio giocarsela al voto con elezioni anticipate, per poter quindi intervenire con ben altra autorevolezza e altro peso, su tutte le cose che devono essere “aggiustate” in questo vituperato Paese.
valter niselli
venerdì 4 novembre 2011
Il saccheggio del territorio
venerdi 4 novembre 2011- Good Morning Caldiero
L’ultimo consiglio comunale di martedi 25 ottobre si è svolto nel riserbo più assoluto e senza avviso alcuno alla popolazione. Presentava all’ordine del giorno un punto molto importante, che, se accolto dagli organi preposti, andrà ancora una volta a “profanare” il nostro Paese.
La proposta è di ridurre la fascia di rispetto del Cimitero del capoluogo, per poter permettere uleriori lottizzazioni. Non contenti di aver creato un mostro di cemento all’interno del vecchio campo sportivo, di aver dato vita a Bambare 1 e Bambare 2, zone a corto di parcheggi e di aver cementificato tutto ciò che si poteva, invece di pensare alla “Qualità della Vita” dei propri cittadini, si ricomincia a ragionare con la stessa ottica che ci ha portati, con i nostri 10,42 chilometri quadrati di territorio, ad essere nel veronese secondi solo a Castel d’Azzano, per densità abitativa. Siamo alla fine del mandato di questa compagine amministrativa (si andrà a votare in primavera) e siamo sicuri che in questi mesi si darà fondo anche agli ultimi metri di verde rimasti. Quando anche il rispetto del proprio passato lascia il posto ad altri interessi, ci si domanda perchè siamo arrivati a questo punto!
Valter Niselli
martedì 25 ottobre 2011
Cui prodest?
martedi 25 ottobre 2011
Stasera ore 19,30 Consiglio Comunale.
Nessuna comunicazione al Paese da parte degli addetti ai lavori!
E' il quarto consiglio nell'arco di un mese!
L'attenzione sarà rivolta al punto dell'ordine del giorno che recita:
Urbanistica: variante al piano degli interventi.
Sarà una serata ricca di sorprese e di colpi di scena!
Ai pochi che interverranno: il "busillis" da scoprire!
Buon divertimento e a risentirci domani!
valter niselli
giovedì 20 ottobre 2011
Ricerca Collaboratori
giovedi 20 ottobre 2011- Good Morning Caldiero
Si cercano persone illuminate!
Che abitino a Caldiero, vivano Caldiero e pensino che Caldiero possa meritare di più.
Non è indispensabile siano giovani e donne, anche se questo aiuta molto ed è auspicabile, ma devono avere a cuore il loro futuro, quello dei loro cari e del loro Paese.
Persone, e siamo sicuri siano parecchie, che pensano che la scuola elementare dovrebbe già essere stata costruita e magari in un altro posto; che quelle orribili torri anni “60 che si sono impadronite dell’unico verde in centro al paese, non dovevano essere costruite; che Caldiero meriterebbe una piazza degna di questo nome, che l’ex casa Milani avrebbe il diritto di avere una soluzione decente; che le strade che portano a Caldiero dovrebbero essere sicure e percorribili; che le Terme potrebbero essere grande fonte di reddito per il Paese; che i giovani dovrebbero avere il diritto di praticare anche altri sport oltre che il calcio; che si potrebbe fare del sano “footing”, senza giocarsi la pelle o i polmoni; che la qualità della vita insomma, dovrebbe essere riconsiderata e rimessa in discussione.
Si cercano queste persone pensanti, che abbiano anche un po’ di tempo da dedicare alla comunità e al loro “Vivere Caldiero” .
Il futuro non deve spaventare, basta credere in un futuro migliore! R.S.V.P.
valter@niselli.it
lucianoalbertini@alice.it
dero83@alice.it
losperonecaldiero@libero.it
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