sabato 30 aprile 2011

Il difficile lavoro della Polizia Locale

sabato 30 aprile 2011- Good Morning Caldiero

Pagare una multa di questi tempi non è piacevole! Pagarla per un’infrazione fatta di fronte a casa, ancora meno; se poi si tratta di un divieto di sosta in una zona (Bambare) così carente di parcheggi che sei quasi costretto a infrangere, allora ti diventa difficile digerirla, come la “pastissada de musso”. 
Ma tant’è: il dovere al di sopra di tutto.
Permettetemi però di rivolgere un pensiero doveroso alla presenza fantasma del poliziotto urbano, matricola n.11, che quel sabato 4 dicembre 2010, si trovava sul luogo a rilevare la mia infrazione e che, senza lasciare traccia cartacea sotto il tergicristallo, come prassi vorrebbe per le multe, comodamente la metteva in bella copia, forse al calduccio del suo ufficio e poi con solerzia e tempismo, me la faceva notificare venerdi 22 aprile 2011.
Chi scrive non fa testo, ma sa quanto sia difficile monitorare tutto il nostro territorio: sulla Regionale e sulla Porcilana a proteggerci dalle alte velocità, sul corso De Gasperi a frenare le corse spericolate delle moto, su via della Libertà e a Caldierino per far rispettare le zone 30, sui punti nevralgici di via Roma e di piazza Matteotti, dove il parcheggio è veramente selvaggio, e poi trovare ancora il tempo per passare in rassegna quelle zone periferiche alla ricerca di pericolosi fuorilegge della sosta...
E badate bene che il servizio deve essere moltiplicato per quattro comuni, tanti sono gli appartenenti al Consorzio Unione VR Est.
Credo quindi di interpretare i molti compaesani contenti e soddisfatti del servizio dei nostri locali tutori dell’ordine, ed elevare un plauso a questi veri “amici” a cui affidarsi nel momento del bisogno e delle difficoltà per essere tranquillizzati dal loro comportamento e dalla loro squisita gentilezza e affabilità.
valter niselli

sabato 23 aprile 2011

Fatti, non parole!

Dopo qualche mese di silenzio l'Amministrazione comunale di Caldiero ritorna sul giornale L'Arena con un'intervista del Sindaco, che parla di opere pubbliche d'avanguardia e di progetti misteriosi. Siamo già in campagna elettorale? No, manca ancora un anno, ma la Giunta deve far sapere ai cittadini che esiste, almeno a parole e che sta pensando al futuro.

Barriere antirumore e fotovoltaiche lungo la ferrovia
Si tratta di un progetto proposto al Comune da un'azienda privata, per installare barriere fonoassorbenti e fotovoltaiche, a nord e a sud della linea ferroviaria che attraversa Caldiero. Due piccioni con una fava: meno rumore dei treni ed energia elettrica pulita e gratuita per l'illuminazione di edifici pubblici e strade. Il progetto però, dice il Sindaco, "non è stato ancora formalizzato, ma abbiamo la disponibilità verbale della Rete ferroviaria" (campa caval….).
Gli incentivi previsti per gli impianti solari di grandi dimensioni sono un affare, così spuntano pannelli fotovoltaici dappertutto, anche nei campi al posto del frumento e noi non siamo d'accordo. Aspettiamo dunque di vedere questo progetto, che è ancora nel cassetto, per capire se due barriere lunghe un paio di chilometri non possano diventare l'ennesima bruttura del nostro paese, quindi da non fare.

Percorso ciclopedonale tra capoluogo e Caldierino
Nel 2007 l'attuale maggioranza voleva realizzare una pista ciclopedonale lungo via Spezieria. Una promessa elettorale troppo costosa e difficile da realizzare, quindi dopo un paio d'anni la Giunta ha deciso di fare la pista lungo il binario morto della ferrovia. Nel frattempo, per dimostrare sensibilità nei confronti del problema, ha fatto segnare l'asfalto del quartiere Gardenia con un po’ di righe bianche e gialle, diritte e curve, che attraversano la strada e poi si perdono nel nulla, spacciandole per piste ciclabili.
Ora il Sindaco annuncia un altro progetto, che non sarà quello di via Spezieria e nemmeno del "binario morto", ma fa il misterioso e si riserva di svelare il segreto in una assemblea pubblica ai primi di maggio (aveva promesso di farla in gennaio). Staremo a vedere, ma passerà molto tempo prima che la pista sia eventualmente realizzata, nel frattempo i caldieresi che vogliono camminare o pedalare rischiano di finire all'ospedale.

Nuova scuola elementare
Tra progetti, fatti e rifatti, sono passati tre anni e adesso veniamo a sapere che i lavori per la costruzione della scuola elementare cominceranno a giugno, al termine dell'anno scolastico. L'avevamo detto che sarebbe finita così e allora chiediamo ancora una volta come mai il vecchio edificio sia stato demolito, in tutta fretta, nel mese di settembre 2010, allungando di un anno il periodo di disagi per gli studenti e sprecando 32.000 euro di affitto della casa parrocchiale. La Giunta ha risposto di averlo fatto per non perdere il finanziamento della Regione (un milione di euro), che però, dopo due anni dalla concessione, non è ancora arrivato in Comune. La costruzione della scuola elementare era discutibile in partenza, ora è anche problematica.

Piscina coperta alle Terme
L'avevano promessa in campagna elettorale, hanno acceso un mutuo di 696.000 euro, hanno pagato 150.000 euro ai progettisti, poi la nuova Giunta si è resa conto che la piscina coperta costava troppo e ha deciso di non farla. Ma si avvicinano le elezioni e allora ecco spuntare dal cilindro una nuova idea: una copertura mobile per la piscina olimpionica esistente, una "specie di guscio sopra la vasca" con spogliatoio e bar. Il Sindaco fa sapere che costerà 1,5 milioni di euro, che sarà la prima struttura del genere in Italia, che verrà realizzata entro il prossimo inverno e così la storia della piscina coperta continua, ma non è seria.

Mentre la Giunta pensa in grande e confonde i sogni con la realtà, i caldieresi assistono al continuo degrado del paese, respirano aria inquinata, subiscono tutti i giorni l'invadenza del traffico di attraversamento, sempre più intenso, non possono muoversi a piedi o in bicicletta senza correre rischi e gli anziani domandano inutilmente qualche panchina in più in corso A. De Gasperi.

Chiedono quindi fatti, non parole.


Committenti responsabili: Luciano Albertini, Giancarlo De Robertis, Valter Niselli, Francesco Zenaro

venerdì 4 febbraio 2011

Un'amministrazione comunale "solare"

Da qualche mese la Giunta comunale di Caldiero sembra avere imboccato con decisione la strada del risparmio energetico e delle energie alternative, in particolare di quella solare: conferenze, proclami e interviste sulla Gazzetta Termale e su L'Arena. Pannelli solari dappertutto, sui tetti delle scuole, stadio comunale, depuratore, cimitero, anche sulle barriere fonoassorbenti che dovrebbero essere installate (come, quando, perché?) lungo la ferrovia e lampade a led per l'illuminazione pubblica.

Era ora, si potrebbe dire, finalmente si risparmiano soldi e si inquina meno. Ma siamo ancora una volta a livello di intenti, di studi di fattibilità e di idee confuse, con scarsa probabilità di vedere presto qualcosa di concreto, perché l'Amministrazione comunale, in questi anni, è rimasta sempre indietro e adesso è quasi alla fine del suo mandato (primavera 2012).

Sono anni che Lo Sperone chiede di mettere in atto iniziative per risparmiare luce e gas negli edifici pubblici e nella illuminazione stradale, ma la Giunta non ha fatto nulla, non si è neanche preoccupata di far regolare l'accensione dei lampioni. 
La spesa per illuminazione e riscaldamento, nel 2009, ha così raggiunto i 250.000 euro (233 mila nel 2008, 220 mila nel 2007).
Siamo alla svolta ambientalista? Magari, perché l'anno scorso il Comune aveva aderito alla "Giornata provinciale dell'ambiente" indetta per il 21 febbraio, che prevedeva il blocco del traffico nel territorio comunale, ma nessuno ne era a conoscenza e così l'iniziativa è finita in burletta. 
Il problema dell'inquinamento dell'aria nel nostro, come in altri comuni, è una vera e propria calamità, da affrontare seriamente.

Il solare salva l’ambiente e anche il patto di stabilità
Il Comune per rispettare il patto di stabilità ed evitare le sanzioni previste dalla Legge, aveva deciso di vendere il terreno per il nuovo magazzino comunale e incassare i soldi entro il 31 dicembre 2010. L'asta pubblica è andata deserta (nessuno ha presentato offerte entro il 20 dicembre), ma dopo qualche giorno, il terreno è stato venduto, con trattativa privata, a una ditta che intende realizzare un impianto fotovoltaico (ancora solare!). Ma non è finita, perché l'acquirente ha posto la condizione di ottenere da Comune e Regione le necessarie autorizzazioni entro il 2011, prima del contratto definitivo, altrimenti non se ne farà nulla e il Comune dovrà restituire la caparra (180.000 euro).

Vendita del terreno sul filo di lana, contratto condizionato dall'autorizzazione per l'impianto fotovoltaico e patto di stabilità ancora a rischio: una situazione imbarazzante!
Nel 2010 non sono state realizzate le opere pubbliche promesse: scuola elementare, piscina, magazzino, pista ciclabile; non sono state sistemate nemmeno le strade e le piazze del paese, eppure la Giunta riuscirà a rispettare, forse, il patto di stabilità solo vendendo un terreno.
Cosa succederà nel 2011?


Sindaco e assessori si tagliano lo stipendio
Diminuiscono i contributi dello Stato, c'è la crisi economica e così sindaco e assessori si tagliano lo stipendio. Nobile decisione che finisce sul giornale L'Arena, dove gli interessati spiegano esigenze, difficoltà, problemi e motivazioni della scelta.
Riferisce l’articolo del giornale: “Dunque la Giunta ha dovuto applicare una riduzione dei costi della politica, suo malgrado, anche se la riduzione del 30% delle indennità di carica, non andrà a coprire tutto il buco in bilancio, causato dal taglio dei trasferimenti dello Stato”.

Peccato però che la Giunta comunale non abbia dato uguale risalto alla sua deliberazione n.118 del 20 novembre 2007, con la quale, all'inizio del mandato, aveva raddoppiato le indennità, confermandole negli anni successivi.

Indennità di carica (Importi mensili lordi)
sindaco:  
('07)1.254,9 ('08)2.231,10, ('09)2.231,10, ('10)2.231,10, ('11)1.561,77
assessori lavoratori autonomi:
('07)504,00, ('08)1.004,00, ('09)1.004,00, ('10)1.004,00, ('11)702,80
assessori lavoratori dipendenti:
('07)252,00, ('08)502,00, ('09)502,00, ('010)502,00, ('11)351,40

L'aumento delle indennità nel 2008 e la presenza di sei assessori in giunta hanno comportato una spesa di circa 300.000 euro in tre anni, mentre la riduzione, nel 2011, permetterà un risparmio di 30.000 euro. La Giunta poteva fare di più (la riduzione dei trasferimenti dello Stato è di oltre 112 mila euro), quanto meno riportare le indennità al livello del 2007. 

Tutto legittimo comunque, ma una Giunta che si raddoppia le indennità all'inizio del mandato, senza clamori, le conferma per due anni, crisi o non crisi e poi, verso la fine del mandato, quando si avvicinano le elezioni, si riduce la paga e lo fa sapere a tutti senza pudore, non è credibile.

Noi abbiamo contestato l'aumento delle indennità nel 2008, che non sono poca cosa e anche il numero degli assessori, che sono troppi per un Comune di 7.300 abitanti, perché riteniamo indispensabile ridurre i costi della politica, eliminando poltrone, carrozzoni, stipendi e privilegi. 

I tagli decisi dalla Giunta sono insufficienti e fuori tempo massimo


Committenti responsabili: Luciano Albertini, Giancarlo De Robertis, Valter Niselli, Francesco Zenaro.

venerdì 17 dicembre 2010

Promesse, ritardi, dimissioni... Un anno da dimenticare!

Qualche giorno prima che uscisse La Gazzetta Termale ci è stato chiesto di consegnare alla redazione del giornale un nostro articolo per completare, all'ultimo momento, il "panorama amministrativo" di Caldiero. Noi siamo contrari alla pubblicazione di un giornalino comunale che racconta, con i soldi dei contribuenti, quanto è brava la maggioranza di turno, quindi non abbiamo aderito alla richiesta. Preferiamo raccontare come vanno le cose in Comune, a nostre spese.


Piano delle opere pubbliche 2008/2010 adottato dalla Giunta comunale il 18.09.2007
Opera da realizzare
Costo (euro)
Inizio lavori
Fine lavori
Ampliamento scuola elementare

1.200.000

Marzo 2008

Aprile 2009
Piscina coperta
3.404.374
Aprile 2008
Aprile 2011
Campo allenamento e campi tennis

323.679

Febbraio 2008

Febbraio 2009
Nuovo magazzino comunale

450.000

Febbraio 2008

Aprile 2009
Pista ciclabile viale stazione
594.408
Gennaio 2008
Aprile 2008
Ristrutturazione castello M.Rocca

136.099

Aprile 2008

Aprile 2009
Pista ciclabile Caldierino-Caldiero
200.000 (primo stralcio)

2009

?


Un anno dopo … sono state spostate le date di inizio lavori

Opera da realizzare
Costo
Inizio lavori
Fine lavori
Ampliamento e adeguamento Sc. Element.

1.200.000

Febbraio 2010

Aprile 2012
Piscina coperta
3.404.374
Aprile 2010
Aprile 2012
Opere di urbanizzazione cittadella sport

350.000

Febbraio 2009

Aprile 2009
Nuovo magazzino comunale

450.000

Febbraio 2009

Aprile 2010
Ristrutturazione Castello M.Rocca

136.099

Marzo 2009

Aprile 2010
Pista ciclabile Caldierino -Caldiero
400.000 (primo stralcio)

Aprile 2009

Aprile 2010


STATO DI "AVANZAMENTO" DEI LAVORI

Ampliamento della scuola elementare
La Giunta, in attesa di finanziamenti (in cassa ci sono 1.200.000 euro, ma ne servono altrettanti), ha spostato l'inizio dei lavori dal 2008 al 2010, confermando il progetto di ristrutturazione e ampliamento della scuola elementare esistente. Così, dopo un lungo periodo di disagi (almeno due anni scolastici) per studenti e genitori, avremo una scuola ampliata, ristrutturata e con vista sulle "Quattro Torri" (l'edificio in costruzione nell'ex campo sportivo). Noi proponiamo invece di costruire un edificio nuovo, moderno e funzionale in un'altra zona del paese, nella prospettiva di realizzare, in futuro, un polo scolastico.

Piscina coperta alle Terme
Anche l'inizio dei lavori della piscina coperta è stato spostato ad un più "rassicurante" aprile 2010, perché la Giunta non riesce a trovare i finanziamenti necessari (4 milioni di euro). E' una promessa elettorale, per la quale il Comune sta pagando da anni le rate di un mutuo di 696.000 euro, quindi deve restare nel piano delle opere pubbliche ad ogni costo. Noi proponiamo che il complesso termale venga dato in concessione a privati, disposti a realizzare progetti di sviluppo, inclusa la piscina coperta e a contribuire in modo significativo al bilancio del Comune.

Cittadella dello sport 
E' stato garantito in qualche modo il regolare inizio dei campionati di calcio, ma i lavori sono ancora incompleti. La vendita dell'ex campo sportivo ha portato nelle casse del Comune 3.300.000 euro, ma la Giunta prevede di utilizzarne solo 350.000 per le opere di urbanizzazione del nuovo stadio, quindi la "cittadella dello sport" (atletica, tennis, calcetto, ecc.) farà la stessa fine della piscina coperta.

Pista ciclabile Caldierino-Caldiero
Durante la campagna elettorale avevano promesso una pista ciclabile lungo via Spezieria con un costo superiore al milione di euro, ma poi ne hanno stanziati solo 200.000 per il primo stralcio. Noi avevamo proposto di collegare Caldierino al capoluogo con una pista ciclopedonale attraverso la zona industriale e lungo la linea ferroviaria, con costi decisamente inferiori ed ora la Giunta ha deciso finalmente di seguire questa strada, con un finanziamento di 400.000 euro. Intanto sono terminati i lavori della pista ciclopedonale di viale della Stazione, che è costata molto, è protetta da una barriera alla "Alcatraz", si ferma ad un incrocio pericoloso e non si sa come e quando passerà dall'altra parte.

Nuovo magazzino comunale
I lavori dovevano iniziare nel 2008 (febbraio), ma non è successo e allora il Comune ha dovuto prendere in affitto da un privato un magazzino provvisorio per gli automezzi e le attrezzature. Se ne riparlerà tra un anno.

Ristrutturazione  del Castello M.Rocca
Il previsto intervento sul Castello non è stato fatto, ma non è una novità perché sono decenni che per il Monte Rocca si sprecano parole, idee, progetti e tanti soldi. E' stata costruita anche una baita, per 100.000 euro e così sul monte ci sono ora il Castello, la Rocca, un sito archeologico e una baita e la fantasia degli amministratori può fare ancora altri danni.


UN ANNO NERO PER LE OPERE PUBBLICHE ! (ma il resto è anche peggio)

Sotto il campanile di Caldierino
Il Piano di protezione civile, approdato dopo anni in Consiglio comunale, individua le zone di accoglienza della popolazione nelle situazioni di emergenza: nel capoluogo ci si raduna alle Terme e allo stadio, mentre a Caldierino in piazza S.Lorenzo, sotto il campanile. Abbiamo fatto presente che è una zona insicura in caso di terremoto, per il pericolo di crolli, ma la maggioranza non ha voluto sentire ragioni.

Entriamo nel Quadrilatero
L'affidamento del servizio di raccolta rifiuti è scaduto da tempo e per rifare l'appalto la Giunta ha deciso, come altri Comuni vicini, di aderire al "Consorzio Verona due del Quadrilatero" di Villafranca. E' la solita storia i Comuni delegano i loro compiti istituzionali ad altri enti (unioni, consorzi, autorità d'ambito, comunità montane, ecc.), che offrono poltrone di ogni tipo (presidenti, assessori, segretari, direttori, ecc.), ma aumentano gli sprechi e i costi per i contribuenti. Il nuovo servizio di raccolta differenziata (porta a porta), che la Giunta ha deciso di attuare, non partirà comunque prima di fine anno.

Viabilità
Il territorio comunale è sempre più trafficato, le piazze sono intasate di auto e i parcheggi insufficienti. La Commissione viabilità, istituita per formulare proposte di miglioramento, esiste solo sulla carta e la situazione è destinata a peggiorare.

Dimissioni di due assessori
Due assessori si sono dimessi perché "scoperti" ad esercitare attività professionale nel loro Comune. Non sapevano che fosse proibito, dice il Sindaco e aggiunge che non è un reato, ma solo un fatto di natura etica e di trasparenza. Peggio ancora! Infatti comportamenti di questo genere mettono in dubbio non solo la correttezza e l'onestà degli amministratori, ma anche la trasparenza e l'imparzialità delle istituzioni. I gruppi di minoranza hanno fatto la loro parte denunciando il fatto, gli assessori si sono dimessi, la maggioranza ha fatto quadrato e i partiti che sostengono la Giunta (Fi, An, Pd, Udc) non hanno fatto una piega.
Ma consoliamoci con una buona notizia: i due assessori percepivano una indennità mensile lorda di 1000 euro a testa, quindi nel 2008 il Comune ha già risparmiato 9000 euro e nel 2009 avrà a disposizione un "tesoretto".




sabato 20 novembre 2010

Prevenire si può

Dopo le disastrose alluvioni che hanno colpito numerosi paesi del Veneto, compresi Soave e Monteforte, riteniamo doveroso ricordare che, anche il territorio di Caldierino è considerato a rischio esondazione. 
Lo Sperone ha proposto in Consiglio Comunale interventi immediati e aveva convocato, per lunedi 30 novembre 2009 a Caldierino, un’assemblea pubblica alla quale, purtroppo, avevano partecipato solo sei persone.
Ripubblichiamo quindi il volantino e l’interpellanza fatta al Sindaco, dal nostro rappresentante in Consiglio, per sollecitare la soluzione del problema.


SISTEMARE IN FRETTA IL TORRENTE ILLASI
È stato recentemente discusso in Consiglio comunale il progetto preliminare della Regione Veneto (project financing) per la sistemazione idraulica del torrente Illasi, che prevede l'abbassamento dell'alveo, la sistemazione degli argini, la costruzione di un ponte in località Donzellino, una pista ciclabile e altre cose.
La parte del progetto che riguarda il nostro Comune, dal ponte delle Asse al ponte della Porcilana e oltre, descrive questa situazione: 
- in questo tratto l'alveo del torrente è pensile, cioè più alto del territorio circostante, a causa dei materiali alluvionali (ghiaia, ecc.) che si sono depositati nel corso di decenni;
- esistono quindi pericoli di esondazioni con conseguenze catastrofiche, se si dovessero verificare piogge intense e prolungate;
- in questo tratto non è possibile abbassare l'alveo in modo da riportarlo sotto il piano campagna per la presenza di ponti (ferrovia, autostrada ecc.) e non è neanche possibile allargarlo perché non c'è spazio disponibile.
In pratica il territorio di Caldierino è considerato a rischio esondazione, condizione confermata anche dal Piano di Protezione civile del nostro Comune. Per questo il Genio Civile di Verona, che è responsabile dei lavori sul torrente Illasi, aveva previsto, nel quadro programmatico 2005/2007 una manutenzione straordinaria, considerata importante e urgente, del tratto Donzellino-Caldierino. 
Nel 2005 è spuntato però il nuovo progetto regionale e l'intervento del Genio Civile è stato accantonato. Però, nonostante la situazione di pericolo per il nostro territorio e la necessità di interventi urgenti, il project financing, che è solo un progetto preliminare, è rimasto fermo per quattro anni e ne passeranno altri prima che si arrivi al progetto definitivo e all'inizio dei lavori.  
Il nostro rappresentante in Consiglio comunale ha evidenziato questa situazione, ha proposto di esprimere parere negativo al progetto regionale e di chiedere che il Genio Civile intervenga immediatamente  con i lavori di manutenzione straordinaria accantonati nel 2005.  Il Consiglio comunale ha invece espresso "parere di massima favorevole alla compatibilità ambientale dell'intervento". 
Negli ultimi mesi, in altre parti d'Italia, si sono verificate catastrofi (frane, alluvioni), prevedibili ed evitabili, riteniamo quindi opportuno approfondire la situazione e promuovere eventualmente iniziative per salvaguardare il nostro territorio.

ASSEMBLEA - lunedi 30 novembre ore 20.45
EX SCUOLA ELEMENTARE - PIAZZA S.LORENZO MARTIRE



AL SIGNOR SINDACO COMUNE DI CALDIERO                                                                                                                                          Caldiero, 16.12.2009
Oggetto: Interpellanza - Lavori di sistemazione del torrente Illasi.

Premesso che:
- Il Genio Civile di Verona aveva previsto, nel quadro programmatico degli interventi per il triennio 2005-2007, lavori di manutenzione straordinaria del torrente Illasi da
  località Donzellino a Caldierino, considerati "importanti e urgenti";
- nel mese di settembre 2005 il C.R.I.A. di Trento ha elaborato, in project financing per la Regione Veneto, il progetto preliminare per la sistemazione idraulica del torren-
  te Illasi, che evidenzia, tra le altre cose, la presenza di "pericoli di esondazioni con conseguenze catastrofiche nel tratto Vago - Porcilana";
- il progetto preliminare del C.R.I.A. è stato considerato sostitutivo dell'intervento programmato dal Genio Civile, che conseguentemente non ha dato corso alla prevista manutenzione straordinaria, lasciando spazio al concessionario del project financing;
- sono passati quattro anni dalla stesura del progetto preliminare e presumibilmente ne passeranno altri prima dell'approvazione del progetto definitivo e dell'inizio dei lavori, quindi la condizione del torrente, soprattutto nel tratto Vago - Porcilana, è destinata a peggiorare;
- il pericolo di esondazioni richiederebbe invece la realizzazione immediata dei lavori di manutenzione straordinaria che il Genio Civile considerava importanti e urgenti già nel 2005;

il sottoscritto consigliere comunale della lista civica Lo Sperone, 

INTERPELLA
il signor Sindaco per sapere se non ritenga opportuno sollecitare il Genio Civile di Verona, affinché realizzi subito i lavori di manutenzione straordinaria del torrente Illasi programmati nel 2005, senza attendere la conclusione dell'iter del project financing che potrebbe avere tempi non brevi.



Committenti responsabili: Luciano Albertini, Giancarlo De Robertis, Valter Niselli, Francesco Zenaro.





domenica 3 ottobre 2010

Ma Caldiero è un Comune virtuoso?

Lo Stato ha un debito di oltre 1.800 miliardi di euro, ma anche gli Enti locali (comuni, province, regioni) non scherzano, quindi il Governo ha emanato disposizioni per razionalizzare e contenere la spesa pubblica (il cosiddetto "patto di stabilità"), imponendo, in modo iniquo, restrizioni a tutti, senza distinzioni.

Idee confuse IN MUNICIPIO
La maggioranza che amministra il nostro Comune non sa più cosa fare: il 13 maggio approva in Consiglio comunale "lo sforamento del patto di stabilità per la realizzazione degli interventi improcrastinabili per il bene della collettività amministrata"; il 29 luglio decide invece che bisogna rispettare il patto perché le sanzioni sono diventate più pesanti e mette in vendita il terreno del nuovo magazzino comunale per fare cassa; ai primi di settembre riporta in Consiglio la stessa deliberazione perché quella di luglio era sbagliata, perdendo così altro tempo (devono vendere il terreno entro il 31 dicembre!). Comunque vadano le cose, il patto di stabilità nel 2011 non potrà essere rispettato come nel 2007 e saranno guai. 

Il nostro Comune è virtuoso?
I Comuni "virtuosi", che giurano di non sprecare i soldi dei contribuenti, protestano e chiedono un trattamento di favore. È giusto protestare contro questo patto di stabilità iniquo, ma la Giunta comunale di Caldiero, prima di unirsi al coro, dovrebbe programmare e gestire le risorse in modo più corretto. Vediamo alcuni esempi:
Opere pubbliche

• Piscina coperta - È stato fatto il progetto e acceso un mutuo di 696.000 euro, ma quest'anno la Giunta comunale ha deciso che la piscina coperta alle Terme non si può fare perché costa troppo e l'ha cancellata dal piano delle opere pubbliche. Deve comunque pagare gli architetti che hanno progettato la piscina (oltre 150.000 euro) sprecando denaro pubblico per una promessa elettorale campata in aria.

• Nuovo magazzino comunale - La sua costruzione sembrava imminente (progetto, terreno in zona industriale e 450.000 euro disponibili), ma invece la Giunta ha deciso di vendere il terreno per incassare soldi (361.000 euro) e salvare il patto di stabilità. Al posto del magazzino, sul terreno riservato a opere di pubblica utilità, sarà costruito un capannone industriale. Inoltre, dopo avere buttato al vento i soldi del progetto (migliaia di euro), il Comune dovrà continuare a pagare 6.000 euro all'anno per l'affitto di un magazzino provvisorio. 

• Scuola elementare - I lavori dovevano iniziare in giugno, ma la demolizione di una parte dell'attuale edificio è stata fatta solo in settembre e ora si attende la gara d'appalto per dare il via alla costruzione della nuova scuola. Tempi lunghi e iniziare i lavori durante l'anno scolastico, con gli alunni in classe, potrebbe essere un problema, quindi è probabile che la costruzione inizi nel 2011, alla fine delle lezioni. Il vecchio edificio poteva essere demolito allora evitando così di sprecare 32.000 euro (una bella somma!) per l'affitto di quest’anno, della casa parrocchiale, di allungare il periodo di disagi per studenti, insegnanti e associazioni e di lasciare in bella vista, per troppo tempo, l'immagine desolante di una scuola dimezzata. Di brutture in paese ce ne sono già troppe!
Spese correnti

• Segnaletica turistica - La Giunta ha impegnato la somma di 75.000 euro (50.000 contributo regionale e 25.000 dell'Azienda Terme) per installare sulla SR 11 due cartelloni a messaggio variabile, classificati come "segnaletica turistica" (?). A cosa servano questi cartelloni e come possano essere letti al volo dagli automobilisti è un mistero, mentre non c'è dubbio che la spesa di 75.000 euro, dei quali ben 9.500 per pagare due progettisti di Padova (chissà perché!), sia spreco di denaro pubblico. Dev'essere invece potenziata la segnaletica ordinaria per far saper alla gente di passaggio che anche Caldiero si affaccia sulla SR 11, non solo Colognola che ha installato due cartelloni enormi da autostrada, vicino al Ponte delle Asse e alla rotonda di Castelletto. 

• Polizza assicurativa - Il costo della polizza assicurativa che copre i danni a persone e mezzi, addebitabili al Comune di Caldiero, è aumentato da 10.000 a 35.000 euro, quindi girare per il nostro paese sembra essere più rischioso di una volta. Però l'Amministrazione comunale non ha mai effettuato verifiche sulla natura e dinamica di questi incidenti per eliminarne le cause e individuare gli eventuali “furbetti”, così la compagnia di assicurazione ha pagato i danni e poi triplicato il costo della polizza. Quindi alla fine tutti i caldieresi pagano le conseguenze degli incidenti (sul bilancio comunale) anche se non hanno colpe. 

• Giunta comunale - Composta da sindaco e sei assessori, costa al bilancio 100.000 euro all'anno. Di assessori ne basterebbero quattro, come stabilisce una recente legge che diventerà efficace con la prossima Amministrazione e si risparmierebbero molti soldi. Purtroppo i partiti e gruppi che compongono la maggioranza sono tre (PDL, PD, Obiettivo Caldiero) e quattro assessori non sarebbero sufficienti a garantire un'equa spartizione delle poltrone. Così i caldieresi pagano i costi della partitocrazia. A Roma abbiamo troppi parlamentari che costano troppo, ma anche in periferia bisogna tagliare!

E gli esempi potrebbero continuare

Le cose non vanno bene e sono destinate a peggiorare, è quindi opportuno parlarne, confrontare idee e proposte e valutare le possibilità future (liste, alleanze ecc.), perché le prossime elezioni comunali non sono poi così lontane.


ASSEMBLEA PUBBLICA 
venerdi 8 ottobre 2010, ore 20,45
SALA CIVICA - Piazza V. Veneto - Caldiero



Committenti responsabili: Luciano Albertini, Giancarlo De Robertis, Valter Niselli, Francesco Zenaro.



venerdì 16 luglio 2010

Via delle Terme

venerdi 16 luglio 2010 - Good Morning Caldiero

Lo sviluppo delle Terme di Giunone. 
Annoso problema che trae penosa origine ormai da una decina di lustri. 
Il lustro é l’unità che approssimativamente misura la durata di una amministrazione. 
Ogni compagine che si presenta al voto, inserisce nel proprio programma tale punto, che, immancabilmente, allo scadere del vittorioso mandato, viene lasciato in eredità alle successive, come fosse un dono prezioso da accudire con cura, gelosamente e segretamente.
E in questo programma, come fossero tavole della Legge, vengono elencate le promesse che diventano i punti focali di una fede perpetua amministrativa.
La piscina coperta; il centro benessere; le cliniche specialistiche; lo  sfruttamento geotermico; il progetto di finanza; l’imbottigliamento delle acque, gli hotel. E i paragoni non mancano: Abano, Sirmione, Cumano... 
Fantasie senza limiti e senza pudore che non trovano mai il coraggio di concretizzarsi.
Ormai i caldieresi sono vaccinati: gli anziani rassegnati lo tramandano come “fola” nel tempo; i quarant’enni scafati, sorridono alle “bufale”; le giovani coppie lo raccontano ai propri pargoli la sera, per conciliare il sonno. 
Solo le generazioni di ragazzini, che si susseguono, sono contente perché con il grest, le piscine restano il loro svago estivo.
Antiche Terme e future promesse!
valter niselli