martedì 25 ottobre 2011

Cui prodest?

martedi 25 ottobre 2011

Stasera ore 19,30 Consiglio Comunale.
Nessuna comunicazione al Paese da parte degli addetti ai lavori!
E' il quarto consiglio nell'arco di un mese!
L'attenzione sarà rivolta al punto dell'ordine del giorno che recita:
Urbanistica: variante al piano degli interventi.
Sarà una serata ricca di sorprese e di colpi di scena!
Ai pochi che interverranno: il "busillis" da scoprire! 
Buon divertimento e a risentirci domani!
valter niselli

giovedì 20 ottobre 2011

Ricerca Collaboratori

giovedi 20 ottobre 2011- Good Morning Caldiero

Si cercano persone illuminate! 
Che abitino a Caldiero, vivano Caldiero e pensino che Caldiero possa meritare di più.
Non è indispensabile siano giovani e donne, anche se questo aiuta molto ed è auspicabile, ma devono avere a cuore il loro futuro, quello dei loro cari e del loro Paese.
Persone, e siamo sicuri siano parecchie, che pensano che la scuola elementare dovrebbe già essere stata costruita e magari in un altro posto; che quelle orribili torri anni “60 che si sono impadronite dell’unico verde in centro al paese, non dovevano essere costruite; che Caldiero meriterebbe una piazza degna di questo nome, che l’ex casa Milani avrebbe il diritto di avere una soluzione decente; che le strade che portano a Caldiero dovrebbero essere sicure e percorribili; che le Terme potrebbero essere grande fonte di reddito per il Paese; che i giovani dovrebbero avere il diritto di praticare anche altri sport oltre che il calcio; che si potrebbe fare del sano “footing”, senza giocarsi la pelle o i polmoni; che la qualità della vita insomma, dovrebbe essere riconsiderata e rimessa in discussione. 
Si cercano queste persone pensanti, che abbiano anche un po’ di tempo da dedicare alla comunità e al loro “Vivere Caldiero” .
Il futuro non deve spaventare, basta credere in un futuro migliore!  R.S.V.P.

valter@niselli.it
lucianoalbertini@alice.it
dero83@alice.it
losperonecaldiero@libero.it

martedì 20 settembre 2011

XX settembre

martedi 20 settembre 2011- Politically Correct

Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ma soprattutto dopo le ultime promesse settimanali di Bossi sul referendum secessionista della Padania.
Oggi è un giorno da ricordare. 
Chi vede questa data solo sulle targhe di vie e corsi di città e paesi, deve anche fare mente locale alla sua importanza.
Il 20 settembre 1870, con la presa di Roma, nota anche come “Breccia di Porta Pia”, episodio del nostro Risorgimento, si sancì l'annessione di Roma al Regno d'Italia, decretando la fine dello Stato Pontificio e del potere temporale dei Papi (libera Chiesa in libero Stato). 
L'anno successivo la capitale d'Italia fu trasferita da Firenze a Roma.
Il resto è utopia
valter niselli

lunedì 19 settembre 2011

Il Paese degli Allocchi

lunedi 19 settembre 2011- Politically Correct

Riporto la notizia, per essere solidale con chi ancora pensa alla pensione come meritato traguardo di una vita di lavoro e sacrifici e per aiutare a riflettere chi ancora crede alla bontà dei nostri governanti e al loro impegno per lo sviluppo della nostra povera Italia e al bene di noi “sudditi”. 
"Cicciolina va in pensione”. Dopo 5 anni di onorata carriera parlamentare (1987-1992) e una sola legislatura. L'ex onorevole Ilona Staller, che compie 60 anni il 26 novembre, dal mese successivo percepirà il vitalizio previsto dalla legge. Circa 3 mila euro lordi. “Quei soldi me li sono meritati" ha detto. E certo che se li è meritati! Cinque anni tra i banchi del parlamento ed è fatta. 
Dura lex sed lex.
valter niselli

venerdì 16 settembre 2011

Reagire per Agire


Venerdi 16 settembre 2011 - Good Morning Caldiero


Non meritiamo questo governo! E allora cosa possiamo fare?

Cominciamo con essere presenti nella vita politica quotidiana, anche con piccoli gesti.
Cominciamo con andare a firmare all’ufficio anagrafe del nostro Paese.
Quindici giorni ancora per raccogliere le 500mila firme necessarie per tentare la strada del referendum elettorale che dovrà abolire il “porcellum”, quella legge pensata per togliere ai cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti.
Chi siede in Parlamento è infatti nominato esclusivamente dalle segreterie dei partiti.
Tolta una maggioranza che già occupa i banchi del potere o quelli che ambiscono a diventare “onorevoli”, a tutti gli altri italiani, questa legge non piace, come non piace la manovra per bilanciare i debiti della nazione sulla pelle del popolo, senza minimamente intaccare “la casta”.
E allora, come unica arma nelle nostre mani, firmiamo la possibilità se non di cambiare, almeno di andare a votare scegliendo i nostri candidati, quelli che consideriamo rappresentanti delle nostre idee e del nostro collegio, e non lasciare ai segretari di partito la possibilità di portare in Parlamento i loro amici, le loro amanti, i loro protetti o i loro avvocati, che a tutto pensano tranne che al nostro Paese.
Coraggio dedichiamo dieci minuti del nostro tempo depositando la nostra firma.
Anche un piccolo gesto può far diventar grande la nostra voce.
valter niselli

mercoledì 27 luglio 2011

Discriminazione e pregiudizi

mercoledi 27 luglio 2011- Politically Correct

Qualsiasi atto, dichiarazione o notizia che porta ad una limitazione della libertà e al regredire dell’intelligenza, ha diritto di dibattito da parte di tutti, perchè è con il confronto che si cresce.
Ieri, per la seconda volta, la Camera ha bocciato “il provvedimento che avrebbe introdotto aggravanti per i reati sessuali connessi con l'orientamento sessuale della vittima”. 
In pratica vogliono farci credere che, in Italia, non c’è motivo di proteggere gli omosessuali, perchè, secondo la maggioranza (Pdl e Lega), ma anche secondo l’Udc, “i gay sono cittadini uguali agli altri e proprio per questo non devono avere un trattamento giuridico specifico e differenziato che come tale ammetterebbe e accentuerebbe una diversità, sostanzialmente incostituzionale”. 
Parole che potrebbero avere un grande valore ed essere condivise da tutti, se non fossero intrise di ipocrisia. Gli omosessuali in Italia non hanno gli stessi diritti degli eterosessuali, sono diversi per Legge. Quante volte abbiamo sentito: “io non ce l’ho con gli omosessuali, ho anche amici tra i gay, però…”  e poi tanti nostri conoscenti che si inalberano al solo parlare di “matrimoni gay”, ignorando o fingendo di ignorare che si chiede solo l’affermazione di un Diritto Civile, non intendendo assolutamente prevaricare le tradizioni o il profondo concetto di matrimonio della religione cristiana. 
Ma no, c’è sempre qualcuno che ha la verità in tasca per gli altri. Bisogna quindi sostenere tenacemente tutti i sistemi di tutela delle diversità: di pelle, di religione di lingua, di sesso, per poter garantire i diritti di tutti, perchè è fondamentale capire che, anche se diversi, apparteniamo allo stesso genere, “umano”.
valter niselli

martedì 26 luglio 2011

borghezio e l'occasione mancata

martedi 26 luglio 2011- Politically Correct

Il mondo si arresta inorridito di fronte alle immagini che arrivano dalla Norvegia, della strage che ha colpito quel popolo che per natura, tradizione e inteligenza è contro la violenza. 
E il mondo tutto si accomuna a quel dolore che può essere condiviso solo dal silenzio e dall’esecrabilità del gesto agghiacciante. Non ci sono parole se non di conforto e di sostegno ai genitori, fratelli, amici di quelle giovani vittime inermi e incolpevoli.
Solo un nostro parlamentare europeo, tale borghezio, delira: “Ottime e condivisibili le idee di Breivik”. E poi continua: “Molte sue idee sono buone, alcune ottime. E’ per colpa dell’invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza”.
Le parole di questo “difensore” di quel mostro? Un insulto alle famiglie delle vittime; un affronto a quei giovani che si trovavano a quel raduno per condividere degli ideali di libertà e di uguaglianza. Una vergogna per tutti noi, per fortuna condivisa dal mondo politico italiano e anche dai vertici del suo partito. Un omuncolo che dovrebbe solamente chiedere scusa e sparire. 
Ma si sa, “la prima legge della stupidità recita: sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione” 
(Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di storia economica a Berkeley).
valter niselli