Ecco la nostra Lista “LO SPERONE”
martedi 3 aprile 2012 - News, Speciale Elezioni
Il candidato sindaco Giancarlo De Robertis, preside di scuola superiore in pensione,
presenta la sua squadra di candidati consiglieri:
Luciano ALBERTINI, promotore finanziario;
Faustino BELTRAME, Geometra comunale;
Flavio BONOMO, Geometra;
Francesco FALEZZA, Sistemista informatico
Stefano FREDDO, Ingegnere gestionale
Silvia MARINO, Consulente fiscale
Valter NISELLI, Consulente pubblicitario
Elio PAGLIARINI, Commerciante
Francesco ZENARO, Artigiano grafico
Gli Amministratori con Idee, Esperienza, Voglia di Cambiare
che Caldiero da tempo aspetta!
Se andrete a votare, Votate "LO SPERONE"
Idee, Esperienza, Voglia di cambiare - Lista Civica di Minoranza di Caldiero (Verona)
martedì 3 aprile 2012
lunedì 2 aprile 2012
PROGRAMMA ELETTORALE
Elezioni Comunali 6/7 maggio 2012
CRISI ED ELEZIONI AMMINISTRATIVE
Tutti i partiti, destra, sinistra e centro, hanno portato l'Italia alla rovina: debito pubblico, tasse e sprechi senza limiti, corruzione diffusa, disoccupazione e povertà in aumento. Poi si sono messi da parte e hanno incaricato il governo Monti di salvare la baracca, spremendo lavoratori, pensionati e famiglie. Ora si avvicinano le elezioni amministrative e ritornano a chiedere voti come se nulla fosse successo, ma si nascondono in liste "civiche" di comodo, perché sono impresentabili.
Lo Sperone è una lista civica senza tessere, senza accordi con partiti politici e liste locali, senza portaborse, galoppini e referenti provinciali e regionali, in posizione critica rispetto all'Amministrazione comunale uscente, con un programma impegnativo che si propone di mantenere a galla il municipio senza svuotare le tasche dei caldieresi.
MENO SPESE E MENO TASSE
I prossimi anni saranno molto difficili per la crisi, il patto di stabilità sempre più rigido, la riduzione dei finanziamenti statali e anche per problemi locali, bisogna quindi sfruttare al meglio le risorse disponibili, eliminando sprechi e spese inutili. Noi proponiamo:
- ridurre le indennità di carica di sindaco e assessori;
- attuare il risparmio energetico per illuminazione e riscaldamento (pannelli solari, lampade a led, lotta agli sprechi);- tagliare le consulenze tecniche e legali, le spese per progetti campati in aria e,
in generale, tutte le spese correnti inutili;
in generale, tutte le spese correnti inutili;
- ridurre il livello di imposizione (Ici, Irpef) e mantenere invariate le tariffe
(acqua, rifiuti).
(acqua, rifiuti).
AZIENDA SPECIALE TERME
I progetti di sviluppo del complesso termale sono fermi da decenni, mentre l'azienda rende al Comune solo 35mila euro all'anno. Ma le cose potrebbero andare anche peggio, perché le leggi finanziarie e le manovre del governo hanno preso di mira le municipalizzate degli enti locali e potrebbero anche imporre la liquidazione della nostra azienda termale, con grave danno per il paese. Noi proponiamo di dare in concessione le terme a una società privata e di prevedere eventualmente la vendita dell'azienda, prima che qualche legge balorda ci imponga di liquidarla per pochi spiccioli. Serve quindi un cambio di gestione per valorizzare il complesso termale con investimenti privati (piscina coperta…) in grado di creare posti di lavoro, soprattutto per i giovani, opportunità per gli operatori economici ed entrate importanti per il bilancio comunale. Non è più tempo di concorsi di bellezza "miss Giunone", di "tuffi al chiar di luna" e di piscine coperte ad ogni elezione: le terme devono dare un contributo più consistente al progresso del paese.
UNIONE COMUNI VR - EST
Tutti i governi promettono di eliminare gli enti inutili, mentre invece aumentano unioni, consorzi e carrozzoni di ogni tipo, che si aggiungono agli 8500 comuni italiani. Caldiero fa parte, con Colognola ai Colli, Illasi e Mezzane, dell'Unione Vr-Est, che gestisce il trasporto scolastico, i servizi sociali e la polizia locale, ma il nostro comune aderisce anche al consorzio Vr Due del Quadrilatero di Villafranca per i rifiuti, al Consorzio Depurazione Vr-Est per le fognature e dovrebbe anche aderire alla società Acque veronesi per l'acquedotto. Quindi, nel nostro piccolo, con una unione, due consorzi e una società, diamo un discreto contributo alla moltitudine di enti che ci sono in giro per l'Italia. Bisogna invece semplificare le cose, eliminare gli enti inutili e ridurre le spese, quindi l'Unione Vr-Est, per avere ragione di esistere, dovrebbe essere in grado di gestire tutti questi servizi, permettendo ai Comuni di fare a meno di enti esterni.
Noi proponiamo:
- preparare, nei tempi e modi più idonei, la fusione di Caldiero e Colognola ai
Colli, per formare il più grande comune dell'est veronese (20000 abitanti in pochi
anni), in grado di gestire in proprio tutti i servizi pubblici (acquedotto, rifiuti,
servizi sociali…..), con grandi vantaggi per i cittadini;
Colli, per formare il più grande comune dell'est veronese (20000 abitanti in pochi
anni), in grado di gestire in proprio tutti i servizi pubblici (acquedotto, rifiuti,
servizi sociali…..), con grandi vantaggi per i cittadini;
- indire un referendum popolare, da concordare con l'Amministrazione
comunale di Colognola ai Colli, perché la fusione deve avere il consenso della
gente e non essere imposta dall'alto;
comunale di Colognola ai Colli, perché la fusione deve avere il consenso della
gente e non essere imposta dall'alto;
- verificare l'economicità e l'efficienza dell'Unione dei Comuni Vr-Est e adeguare
la nostra quota di adesione all'effettivo utilizzo dei servizi. Il Comune di Caldiero
ha dato all'Unione 285mila euro nel 2007 e 375mila nel 2011, con un aumento
notevole (+ 32%).
la nostra quota di adesione all'effettivo utilizzo dei servizi. Il Comune di Caldiero
ha dato all'Unione 285mila euro nel 2007 e 375mila nel 2011, con un aumento
notevole (+ 32%).
ACQUEDOTTO COMUNALE
Il comune di Caldiero ha investito risorse consistenti nell'acquedotto e nel depuratore, anche con mutui a carico del bilancio, garantendo qualità e tariffe contenute. Ora dovremmo regalare il nostro acquedotto ad Acque Veronesi, come ha fatto recentemente Colognola ai Colli con notevole aumento delle tariffe, pagando quindi di più senza avere nulla in cambio. I nostri soldi andrebbero a finanziare gli acquedotti di altri comuni che in passato, invece di investire nel servizio idrico, hanno fatto altre cose, magari meno importanti. Non è giusto! Nel 2006 l'amministrazione comunale ha fatto ricorso al T.A.R. per opporsi ad Acque veronesi e siamo in attesa della la sentenza. Noi proponiamo comunque di difendere la gestione comunale dell'acquedotto.
SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO
Il nostro paese ha una piccola estensione territoriale, è assediato da grandi vie di comunicazione, tagliato a metà dalla linea ferroviaria, ha poche aree verdi, aria inquinata ed è attraversato da torrenti che possono creare problemi. Un territorio abbastanza compromesso, da salvaguardare.
Sviluppo residenziale e viabilità
La densità di popolazione è molto elevata (800 abitanti per kmq), le strade interne del paese sono in gran parte quelle di campagna del secolo scorso, i servizi comunali non riescono a tenere il passo della crescita e ci sono parecchie case invendute o sfitte, quindi Caldiero non ha bisogno e non può sopportare un ulteriore sviluppo residenziale. Dobbiamo invece recuperare l'esistente e riqualificare il paese. Il traffico di attraversamento è sempre più intenso e caotico, le strade e gli incroci sono meno sicuri di una volta, servono quindi interventi per migliorare la mobilità interna (passaggi pedonali rialzati, rallentatori, segnalatori luminosi, ecc.). e indurre i non residenti a scegliere strade esterne al paese.
Torrente Illasi e Prognolo
Nel 2009 è stato presentato il progetto preliminare della Regione Veneto (project financing) per la sistemazione idraulica del torrente Illasi. La parte del progetto che riguarda il nostro Comune, sottolinea che, dal ponte delle Asse alla Porcilana, il torrente è più alto del territorio circostante, con pericolo quindi di esondazioni dalle conseguenze catastrofiche, in caso di piogge intense e prolungate. Il progetto però non è andato avanti, il Genio civile, che è responsabile dei lavori sul torrente, si è fermato, i politici locali hanno tollerato l'immobilismo dei loro referenti regionali, quindi la situazione di pericolo rimane. Noi proponiamo, come già fatto prima e dopo le disastrose alluvioni di Soave e Monteforte, che il Comune solleciti le autorità competenti, eventualmente anche con segnalazioni alla magistratura, affinché mettano urgentemente in sicurezza il torrente Illasi e predisponga subito un piano di protezione civile specifico per il quartiere Arcobaleno di Caldierino.
Il Prognolo, che attraversa il quartiere Bambare, non deve produrre inquinamento e odori sgradevoli e non essere ricettacolo di rifiuti, animali e insetti. Quindi pulizia e manutenzione periodica del torrente per evitare ristagni d'acqua e una staccionata di protezione che renda percorribili, senza pericoli, gli argini.
SCUOLE
L'amministrazione uscente ha deciso di costruire la nuova scuola elementare a fianco dell'edificio storico, non prendendo in considerazione l'ipotesi di progettare un polo scolastico, da realizzare nel tempo, che potesse risolvere in futuro non solo le esigenze della scuola elementare, ma anche quelle delle altre scuole. Il nostro sistema scolastico (scuola media, elementare e tre scuole materne), diffuso sul territorio comunale, è sempre più difficile da gestire, con edifici che hanno spesso bisogno di manutenzione, popolazione scolastica in crescita e finanziamenti statali e regionali sempre più ridotti. Il rischio è la progressiva diminuzione della qualità del servizio, con costi crescenti soprattutto per i genitori delle scuole materne. Il Comune quindi non può limitarsi a dare il contributo annuale alle scuole materne e a enunciare principi, deve intervenire per coordinare le attività delle scuole, come stabilisce lo schema di accordo approvato dalla Giunta comunale e prevedere per il futuro un edificio nuovo per una scuola materna a gestione pubblica, a carico quindi del Ministero dell'istruzione.
SPORT E MOVIMENTO
Il Comune deve favorire lo sport e l'attività fisica, completando gli impianti sportivi (tennis, calcetto, pallavolo) in zona stadio e soprattutto realizzando percorsi ciclopedonali, dalle terme a Caldierino, che permettano, a giovani e anziani, di fare in sicurezza i 10000 passi al giorno suggeriti dall'Organizzazione mondiale della sanità. L'attività motoria può modificare lo stile di vita delle persone e favorire l'aggregazione sociale. Un paese quindi in movimento, non un dormitorio!
ALTRE PROPOSTE
Abbiamo evidenziato i punti più significativi del nostro programma elettorale, che riteniamo fondamentali per il futuro di Caldiero, ma è indispensabile investire risorse in tutte le iniziative che possano migliorare i servizi e aiutare i cittadini.
Piazze, strade e giardini - Caldiero ha piazze e strade in cattive condizioni, alberi cadenti in piazza Marcolungo, l'entrata principale (corso De Gasperi) completamente anonima e, in generale, un aspetto trascurato. Servono quindi interventi per migliorare l'immagine di una città che vorrebbe essere termale.
Giovani e anziani - I giovani fanno fatica a trovare un lavoro, mentre gli anziani aumentano di numero e sono spesso in difficoltà. Il Comune può creare opportunità di lavoro valorizzando le terme (capitali privati e sviluppo) e intervenire con maggiori risorse nelle situazioni di disagio di anziani e famiglie.
Raccolta differenziata - La raccolta differenziata dei rifiuti è un atto di civiltà che dev'essere incentivato, anche attraverso la diminuzione delle tariffe. Il servizio "porta a porta" ha aumentato in modo significativo la percentuale di rifiuti riciclabili, ma anche i costi (650mila euro nel 2011) e le bollette. Bisogna quindi razionalizzare la raccolta differenziata per contenere spese e tariffe. Municipio - L'organico del personale comunale è inferiore a quello previsto, c'è il blocco delle assunzioni, quindi bisogna valorizzare l'impegno e la disponibilità dei dipendenti in servizio, anche limitando gli incarichi esterni e coordinare adeguatamente gli uffici per rendere i servizi comunali più accessibili ai cittadini.
martedì 27 marzo 2012
CALDIERO. Il consigliere ci riprova sempre con la civica «Lo Sperone»
Da L'ARENA di martedi 27 marzo 2012, di Zeno Martini
"Proporrò un referendum per conoscere il parere dei cittadini sulla fusione di Caldiero con Colognola"
Il primo candidato sindaco a scendere in campo a Caldiero per sfidare nuovamente il sindaco uscente Giovanni Molinaroli, è Giancarlo De Robertis Lombardi, oggi consigliere di minoranza, capogruppo della lista "Lo Sperone".
Debuttò nel 2007 alle passate elezioni, come candidato sindaco de "Lo Sperone" e così farà il 6 e 7 maggio.
Accanto a De Robertis si schiereranno ancora gli altri artefici de "Lo Sperone": Luciano Albertini, Valter Niselli, Elio Pagliarini e Francesco Zenaro.
"Ci saranno anche volti nuovi rispetto, a cinque anni fa", annuncia De Robertis, "la nostra sarà l´unica vera civica, completamente slegato dai partiti, i veri responsabili della deriva in cui è finita l'Italia", sottolinea De Robertis. "Condanniamo con forza coloro che si travestono da lista civica, perchè non hanno il coraggio di scendere in campo con i simboli dei propri partiti. Siamo critici nei confronti dell´amministrazione uscente, ma senza veleni, né astio. Abbiamo svolto un´opposizione di controllo e di stimolo". Segno ne sono le 12 interpellanze discusse in consiglio comunale in questi anni, a firma de lo Sperone. De Robertis, 65 anni, ex insegnante e ex preside in pensione, è sposato, ha due figli. È nota in paese la sua passione per la bicicletta, che l'ha portato ad attraversare il deserto del Sahara due volte, ma anche a ricordare i caduti di Nikolajewka, pedalando fino in Russia e a girare così mezza Europa.
De Robertis, con il suo movimento, è un fervente fautore della fusione tra Caldiero e Colognola. "Se vincerò le elezioni, proporrò un referendum consultivo per chiedere alla gente se è d´accordo nel costituire un unico paese. Non solo. Potremmo includere anche Belfiore e Lavagno nel progetto e a dar vita al Comune più grande dell´Est veronese".
Tra i punti che Lo Sperone porta avanti con forza, c'è la riduzione ed il contenimento delle spese pubbliche. "Ridurremo l´indennità di carica degli amministratori, taglieremo le imposte comunali e gli sprechi nei consumi", avverte il candidato, "e siamo contrari ad un ulteriore sviluppo residenziale del paese: siamo già ad una densità di 800 abitanti a chilometro quadrato, il territorio è saturo di edifici, povero di aree verdi e congestionato da strade e infrastrutture viarie: punteremo a riqualificare l´esistente e a migliorare la viabilità".
Lo Sperone intende mettere in sicurezza idraulica il tratto di torrente Illasi, dal ponte della Asse nella frazione di Caldierino, "abbassando l´alveo ed innalzando gli argini", spiega De Robertis, "inoltre puntiamo molto sullo sport e l´attività fisica e vorremo completare gli impianti sportivi di via Ponterotto, ora incompleti".
Infine le terme. Per De Robertis l'azienda termale va privatizzata. "L'impianto va affidato in concessione a privati, con i quali dovremmo spuntare un beneficio annuo per il Comune ben maggiore dei 50 mila euro attuali, 15 dei quali vanno poi restituiti all´azienda stessa. Le terme dovrebbero diventare un volano per l´economia caldierese, che offra opportunità alle attività economiche locali e posti di lavoro per i giovani".
sabato 24 marzo 2012
IN COMUNE LA MAGGIORANZA E' ESPLOSA: ATTENTI ALLE SCHEGGE!
I partiti, dopo avere affidato a Monti il compito di spremere lavoratori, pensionati e famiglie, si sono defilati, ma ora che si avvicinano le elezioni comunali escono dall'ombra e ritornano a chiedere voti per governare, come se nulla fosse successo. Ma non hanno più credibilità, sono impresentabili e allora si nascondono in liste civiche di comodo, spesso con candidati di partito e alleanze inconfessabili.
Dopo le elezioni si spartiscono sedie e poltrone e i loro dirigenti provinciali fanno la conta dei sindaci "guadagnati". Niente di illecito, ma perché non presentarsi con la propria bandiera, bianca, rossa, verde o nera e non prendere in giro gli elettori con liste civiche mascherate? A Caldiero governano da dieci anni il Popolo della Libertà e il Partito Democratico, nella lista "Obiettivo Vivi Caldiero 2000".
Ora questa compagine ha perso alcune componenti; non semplici consiglieri e assessori, ma gruppi e frazioni (una parte del Popolo della Libertà, una parte di Obiettivo Caldiero…), perché non è una lista civica. Insomma la maggioranza in Comune è esplosa e i frammenti stanno volando in nuove liste civiche, quindi elettori…attenti alle schegge!
Dopo le elezioni si spartiscono sedie e poltrone e i loro dirigenti provinciali fanno la conta dei sindaci "guadagnati". Niente di illecito, ma perché non presentarsi con la propria bandiera, bianca, rossa, verde o nera e non prendere in giro gli elettori con liste civiche mascherate? A Caldiero governano da dieci anni il Popolo della Libertà e il Partito Democratico, nella lista "Obiettivo Vivi Caldiero 2000".
Ora questa compagine ha perso alcune componenti; non semplici consiglieri e assessori, ma gruppi e frazioni (una parte del Popolo della Libertà, una parte di Obiettivo Caldiero…), perché non è una lista civica. Insomma la maggioranza in Comune è esplosa e i frammenti stanno volando in nuove liste civiche, quindi elettori…attenti alle schegge!
Calano le poltrone
Le recenti leggi di contenimento della spesa pubblica hanno tagliato il numero dei consiglieri comunali e degli assessori, quindi il nuovo Consiglio comunale di Caldiero sarà formato da 10 consiglieri e dal sindaco, mentre la Giunta da non più di 4 assessori. Un bel problema per i partiti o i gruppi che stanno preparando alleanze e organigrammi, perché la torta è più piccola, i posti di scorta non sono molti (terme …), l'appetito non manca e la concorrenza è spietata, quindi non mancheranno le sorprese.
La nostra lista
Lo Sperone è una lista civica senza tessere, senza referenti provinciali, regionali, portaborse e galoppini, senza accordi con partiti politici e altre liste, in posizione critica nei confronti dell'amministrazione comunale uscente, con un programma impegnativo, non di facciata, per mantenere a galla il municipio, senza svuotare le tasche dei caldieresi. I nostri candidati hanno una certa età, ma non per scelta,
perché i giovani, tranne quelli inquadrati in partiti, preferiscono tenersi alla larga dal desolante ambiente politico e istituzionale di questi anni. Forse non hanno torto e poi con l'aria che tira e le difficoltà che incontrerà l'Amministrazione comunale nei prossimi anni, un poʼ d'esperienza non guasta.
Così i "padri di famiglia" restano in campo, con la speranza però, se eletti, di fare un solo mandato e, dopo la crisi, lasciare il posto ai giovani.
SE ANDRETE A VOTARE, VOTATE LO SPERONE
Idee, esperienza, voglia di cambiare
sabato 17 marzo 2012
MENO SPRECHI, MENO TASSE
Sabato 17 marzo 2012
Tutti i partiti, destra, sinistra e centro, hanno portato l'Italia alla rovina: debito pubblico, tasse e sprechi senza limiti, corruzione diffusa, disoccupazione e povertà in aumento. Poi si sono messi da parte e hanno incaricato il governo Monti di salvare la baracca, spremendo lavoratori, pensionati e famiglie. Aumentano tasse, benzina, bollette di luce e gas, calano i consumi, chiudono fabbriche e cantieri, molti fanno fatica ad arrivare in fondo al mese, mentre burocrati e funzionari statali prendono stipendi d'oro, i partiti ricevono dallo Stato unamontagna di soldi e i parlamentari rinviano i loro "sacrifici" a data da destinarsi.
Una situazione insopportabile!
Si vedono sprechi e privilegi dappertutto, a Roma, nelle Regioni, nei Comuni, piccoli e grandi, dove ci sono migliaia di enti inutili, con presidenti, consiglieri, segretari, portaborse e galoppini ben retribuiti, mentre l'evasione fiscale e la corruzione fanno festa.
Una situazione insopportabile!
Si vedono sprechi e privilegi dappertutto, a Roma, nelle Regioni, nei Comuni, piccoli e grandi, dove ci sono migliaia di enti inutili, con presidenti, consiglieri, segretari, portaborse e galoppini ben retribuiti, mentre l'evasione fiscale e la corruzione fanno festa.
BASTA
Bisogna eliminare sprechi e privilegi, tagliare la spesa pubblica, ridurre tasse e tariffe, bisogna insomma lasciare qualcosa in tasca a pensionati e lavoratori (dipendenti, artigiani…), perché solo così può ripartire l'economia, aumentare l'occupazione e ritornare la speranza in un sistema più giusto.
Ma noi cosa possiamo fare nel nostro piccolo?
Anche a Caldiero si possono eliminare sprechi, risparmiare soldi, utilizzare al meglio le risorse disponibili e ridurre le tasse, basta che sindaco, assessori e consiglieri siano intenzionati a fare queste cose, anziché occuparsi di poltrone, indennità e clientele.
Ma noi cosa possiamo fare nel nostro piccolo?
Anche a Caldiero si possono eliminare sprechi, risparmiare soldi, utilizzare al meglio le risorse disponibili e ridurre le tasse, basta che sindaco, assessori e consiglieri siano intenzionati a fare queste cose, anziché occuparsi di poltrone, indennità e clientele.
Quindi alle prossime elezioni comunali (6/7 maggio) bisogna scegliere il sindaco non in base a preferenze politiche poco affidabili o a interessi paesani di bottega (categorie, associazioni, quartieri…), ma per il suo impegno a non affondare le mani nelle tasche dei cittadini.
Il candidato sindaco deve quindi impegnarsi a tagliare la sua indennità di carica e quella degli assessori, a fare a meno di consulenze inutili e costose, a non spendere soldi per progetti campati in aria, a non assegnare contributi clientelari, a ridurre il livello di imposizione e le tariffe e a darsi da fare per valorizzare il complesso termale in modo che frutti più dei 35mila euro attuali.
Il candidato sindaco deve quindi impegnarsi a tagliare la sua indennità di carica e quella degli assessori, a fare a meno di consulenze inutili e costose, a non spendere soldi per progetti campati in aria, a non assegnare contributi clientelari, a ridurre il livello di imposizione e le tariffe e a darsi da fare per valorizzare il complesso termale in modo che frutti più dei 35mila euro attuali.
A PROPOSITO DI SPRECHI
In questi giorni stanno installando sulla Sr.11 (rotonda di Caldierino e via Strà) due pannelli luminosi a messaggio variabile, classificati come "segnaletica turistica". Non sappiamo a cosa servano e come possano essere letti al volo dagli automobilisti di passaggio, ma non è un mistero che siano costati oltre 80mila euro, dei quali 50mila contributo regionale e 25mila dell'Azienda terme, che dovrà anche accollarsi le bollette elettriche.
In questi giorni stanno installando sulla Sr.11 (rotonda di Caldierino e via Strà) due pannelli luminosi a messaggio variabile, classificati come "segnaletica turistica". Non sappiamo a cosa servano e come possano essere letti al volo dagli automobilisti di passaggio, ma non è un mistero che siano costati oltre 80mila euro, dei quali 50mila contributo regionale e 25mila dell'Azienda terme, che dovrà anche accollarsi le bollette elettriche.
Chissà quanti pannelli di questo tipo sono spuntati in tutto il Veneto a carico
di Regione e Comuni che poi presentano il conto ai contribuenti con le addizionali Irpef, come purtroppo verifichiamo anche in questi giorni su pensioni e stipendi. Anche l'Azienda speciale terme dovrebbe dare qualche spiegazione ai caldieresi.
di Regione e Comuni che poi presentano il conto ai contribuenti con le addizionali Irpef, come purtroppo verifichiamo anche in questi giorni su pensioni e stipendi. Anche l'Azienda speciale terme dovrebbe dare qualche spiegazione ai caldieresi.
SE ANDRETE A VOTARE, VOTATE LO SPERONE
Idee, esperienza, voglia di cambiare
Idee, esperienza, voglia di cambiare
martedì 13 marzo 2012
5 anni di impegno, proposte e informazione
martedi 13 marzo 2012 - News, Speciale Elezioni
Nel 2007, la maggioranza degli elettori ha assegnato il ruolo di governo alla lista “Obiettivo Vivi Caldiero 2000” e a “LO SPERONE” il compito di controllare l’attività amministrativa e di proporre alternative. In questi cinque anni abbiamo sottoposto al sindaco: 12 interpellanze discusse in Consiglio Comunale, abbiamo distribuito 22 volantini su argomenti vari e abbiamo presentato un gran numero di proposte. Riteniamo quindi di aver fatto la nostra parte con impegno e dignità, ma come sempre ora tocca agli elettori giudicare con il voto, l’operato di maggioranza e minoranza.
Nel 2007, la maggioranza degli elettori ha assegnato il ruolo di governo alla lista “Obiettivo Vivi Caldiero 2000” e a “LO SPERONE” il compito di controllare l’attività amministrativa e di proporre alternative. In questi cinque anni abbiamo sottoposto al sindaco: 12 interpellanze discusse in Consiglio Comunale, abbiamo distribuito 22 volantini su argomenti vari e abbiamo presentato un gran numero di proposte. Riteniamo quindi di aver fatto la nostra parte con impegno e dignità, ma come sempre ora tocca agli elettori giudicare con il voto, l’operato di maggioranza e minoranza.
Se andrete a votare, Votate "LO SPERONE"
lunedì 12 marzo 2012
LISTA CIVICA "LO SPERONE"
lunedi 12 marzo 2012
Anche “LO SPERONE” si presenterà alle prossime elezioni di maggio.
A dire il vero sono quasi cinque anni che ci stiamo preparando e nessuno può smentire l’attività fin qui svolta: sempre presenti in consiglio comunale con l’unico nostro consigliere, sempre presenti nell’impegno politico e sociale su tutti i problemi sorti nel nostro paese e molto attenti anche a quelli che coinvolgono il nostro comprensorio.
L’ impegno è sempre lo stesso, il nostro programma pure, perchè crediamo nella Qualità della Vita da riservare alla nostra Comunità.
Quel che ci manca sono persone che, insieme a noi, vogliano impegnarsi pensando che Caldiero possa meritare di più.
Non è indispensabile siano giovani e donne, anche se questo aiuterebbe molto ed è auspicabile, ma devono soprattutto avere a cuore il loro futuro, quello dei loro cari e del loro Paese.
Il futuro non deve spaventare, basta credere in un futuro migliore!
Il futuro non deve spaventare, basta credere in un futuro migliore!
Fatti avanti e contattaci!
valter@niselli.it
lucianoalbertini@alice.it
dero83@alice.it
losperonecaldiero@libero.it
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